

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Mar 24, 2026 • 28min
Sergio Armaroli "Inabissi"
Sergio Armaroli"Inabissi"Manni Editoriwww.mannieditori.comÈ un libro confessione che mette a nudo tutto il coinvolgimento di un pensiero che si esprime in versi che sono parole, gesti, segni, ideogrammi, righi musicali con note, elettricità, poesia concreta e poesia visiva, perfino, in due atti, un testo per il teatro. E c'è il dialogo con scrittori fra i più grandi. Sergio Armaroli si autodefinisce “antologia di sé stesso” e offre a chi legge un assaggio della multiespressione al suo attivo, la presentazione di un non-metodo fatto di rimandi, citazioni e invenzioni, insomma uno zibaldone ordinato per confessarsi nella varietà dei risvolti del suo essere.Allora le pagine assumono il compito di rispondere alle domande del mondo nell'unità di un'esperienza creativa.È un testo quindi da decifrare con pazienza o, quasi all’opposto, da leggere come un divertissement.Sergio ArmaroliVive a Milano. È poeta, pittore, compositore e percussionista concreto e ha pubblicato numerosi saggi e poesie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 24, 2026 • 22min
Paola Fanucci "Il viaggio degli agrumi in Italia"
Paola Fanucci, Alberto Tintori"Il viaggio degli agrumi in Italia"Percorsi e curiosità di cultivar regionali. Con una parte sulla cura degli agrumi in vaso.Olschki Editorewww.olschki.itVi siete mai chiesti perché il profumo dei fiori d’arancio e il sapore delle scorze di limone vi facciano venire in mente un ricordo o il volto di una persona? Nella vita di ognuno gli agrumi hanno impresso una traccia silenziosa ma indelebile: un gusto, un’esperienza tattile, una percezione affettiva. Potrete non accorgervene, ma in questi istanti si racchiude la memoria di una vita intera, poiché dietro un frutto si celano non solo pratiche e saperi tramandati da generazioni, ma anche il nostro passato. Questo è un viaggio fra gli agrumeti d’Italia, le loro storie e curiosità locali: una mappa per capire quanto la presenza degli agrumi sia multiforme e radicata nella nostra cultura, dalle grandi piantagioni ai vasi sulle nostre terrazze.Paola Fanucci, laureata all’Università di Pisa in Storia dell’Arte, specializzata nella manutenzione di parchi e nel restauro di giardini storici, è anche giardiniera appassionata, dedita a una continua ricerca di storia, armonia ed equilibrio.Alberto Tintori, esperto vivaista ed erede di una tradizione familiare giunta alla terza generazione, segue in prima persona la produzione di piante di agrumi in vaso, vantando una collezione di oltre 500 varietà provenienti da tutto il mondo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 24, 2026 • 21min
Fabiano Alborghetti "il movimento elementare"
Fabiano Alborghetti"Il movimento elementare"Romanzo in versiGabriele Capelli Editorewww.gabrielecapellieditore.comCosa resta della vita di un uomo? E come raccontare quella vita, se è quella del proprio padre?Fabiano Alborghetti torna a raccontare le vite dei fragili con un romanzo in versi potente e lancinante. Accogliendo la tradizione di Bertolucci, Pagliarani o Bellocchio e spingendola verso il memoir di Annie Ernaux, l’autore resta fedele alla sua vena civile più profonda attraversando una storia di famiglia, tanto privata quanto plurale.Dalle screpolature dei ricordi e dalla memoria umiliata, Alborghetti ricostruisce un affresco tragico e umanissimo di una vita fatta di dislivelli. La narrazione si spoglia del mimetismo, viene gettato il velo letterario della finzione: ciò che resta è l’inventario della fame e del desiderio di riscatto; il decalogo delle scelte sbagliate, di un matrimonio fallito, delle mani pesanti sui figli “perché si educa così”; e, infine, di una vita ricominciata quando è troppo tardi. Alborghetti scompone la biografia del proprio padre per guidare lo sguardo sia attraverso la storia personale che quella generale raccontando di un mondo che ha subito i cambiamenti più che accoglierli.Mio padremi guarda con occhi diversiora che sono operaiolui che poco ha studiato, eppure è arrivatomi guarda e vede il lavoro, il decoromi guarda e vede il denaroche te ne fai dello studiola dignità più sincera ha le mani sporche di grasso.La busta paga: è lei che cambia il passoma non c’è ancora nienteche possa cambiare lo sguardo.Parole poche, spiegazione nessunal’oggiè definitivo, è il sedativo.Gli equilibri alimentati (e alimentari) sono fatti così.Siamo una famiglia, ma di sconosciutiaccostati dal caso.Emerge, talvolta, qualcosa di buonouna quota assegnata di serenità. Eppure…La verità biologica non è bastantee chi cerca salvezza sarà un disertore.Fabiano Alborghetti (1970). Ha scritto di critica, fondato riviste, creato programmi radio, progetti in carceri, scuole e ospedali ed è promotore culturale. Collabora inoltre come consulente editoriale per case editrici e riviste sia in Svizzera che all’estero. È nella commissione di programmazione di diversi festival ed è presidente della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana. Nelle vesti di autore, rappresenta la lingua italiana e la Svizzera nel mondo su mandati ufficiali e traduzioni di sue poesie sono apparse in volume, riviste o antologie in più di 10 lingue. Ha pubblicato 6 raccolte di poesia tra le quali Maiser (Premio Svizzero di Letteratura 2018) poi prodotto integralmente come radiodramma dalla RSI Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Dal 2017 è al lavoro per un romanzo in versi basato sulla comunità Walser (Borsa letteraria UBS Cultura e Borsa di creazione della Fondazione Landis & Gyr).www.fabianoalborghetti.chDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 24, 2026 • 27min
Fabrizio Guarducci, Monica Milandri "Più in là del silenzio"
Fabrizio Guarducci, Monica Milandri"Più in là del silenzio"Edizioni Le Letterewww.lelettere.itPreparava la colazione per tutti e due. Appoggiava il giornale più vicino a lui. Lasciava la porta del bagno socchiusa perché sapeva che lui si sarebbe lavato le mani prima di colazione. E ogni volta che lui capiva – ogni volta che accoglieva la colazione con un sorriso o si sedeva senza chiedere qualcos’altro – lei sentiva un piccolo barrito dentro, come se stessero imparando un linguaggio muto fatto di sintonia. All’inizio aveva pensato: “Ci stiamo adattando”. Poi, con più coraggio: “Ci stiamo ascoltando”. Ora sapeva che era qualcosa di più profondo. “Ci stiamo riscrivendo”. Era una scrittura lenta, fatta non di lettere, ma di gesti. Di abitudini che si modellavano piano sull’altro, non per dovere, ma per delicatezza. Come quando cammini accanto a qualcuno e, senza rendertene conto, adegui il passo. Non ti chiedi se sei tu o lui a cambiare. Lo fate entrambi, naturalmente.Fabrizio Guarducci si è formato nella concezione sociale e umana di Giorgio La Pira. Dopo aver vissuto il movimento Undeground alla fine degli Sessanta negli Stati Uniti e aver conosciuto Guy Debord in Francia, ha aderito convintamente al Situazionismo. Ha fondato il Dipartimento di Antropologia culturale dell’Istituto Internazionale Lorenzo de’ Medici di Firenze. Ha insegnato mistica, estetica e tanatologia, dedicandosi interamente alla ricerca dei linguaggi come strumenti per migliorare l’interiorità dell’individuo e per trasformare in positivo la realtà che ci circonda. Inoltre, è autore cinematografico: Paradigma Italiano (premiato PhilaFilm, 1993), Two days (2003) e Il mio viaggio in Italia (vincitore del Golden Eagle, 2005). Come autore, produttore e regista ha realizzato i film Mare di grano (2018), Una sconosciuta (2021), Anemos (2023) e La patria delle emozioni (2025). Ha pubblicato i saggi La parola ritrovata (2013), Theoria. Il divino oltre il dogma (2020) e i romanzi Il quinto volto (2016), La parola perduta (2019), La sconosciuta (2020), Duetto (2021), Amor (2022), Il villaggio dei cani che cantano (2022), La patria delle emozioni (2023), Eclissi (2023, selezione premio Strega 2024) e Il richiamo del sentimento (2025).Monica Milandri è appassionata di arte e musica classica; vive e lavora a Firenze.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 24, 2026 • 26min
Giuseppe Episcopo "La sorellina" Raymond Chandler
Giuseppe Episcopo"La sorellina"Raymond ChandlerTraduzione di Gianni PannofinoEdizioni Adelphiwww.adelphi.it«Tra gli investigatori con o senza distintivo, forse solo Maigret può competere con Marlowe quanto a popolarità: del resto Simenon è uno dei pochissimi che, come Chandler, ha infranto ogni barriera tra letteratura mainstream e di genere» («il manifesto»).È una ragazza «minuta, ordinata, dall’aria perbene, con capelli castani pudicamente lisci e occhiali dalla montatura a giorno» quella che si presenta nell’ufficio di Philip Marlowe in una calda mattina di primavera. E se lui accetta di aiutare la giovane, giunta dal Kansas in cerca del fratello scomparso, non è certo per i miseri venti dollari che si vede allungare sulla scrivania, ma per noia, o forse per curiosità – perché è chiaro, almeno per un investigatore privato scaltro come lui, che dietro «il classico aspetto da bibliotecaria» si nasconde in realtà «un’affascinante, piccola bugiarda». Nel mondo freddo e fosco di Marlowe, d’altronde, di rado le cose sono come appaiono, e meno che mai sotto le sfolgoranti luci di Hollywood, dove lo condurrà questa indagine, fra maliose starlet, imperturbabili agenti di spettacolo, gangster costretti a occultare la loro identità e cadaveri con punteruoli da ghiaccio conficcati nella nuca. La patina di glamour che avvolge la città, infatti, maschera ricatti, menzogne, vacuità morale e corruzione – quel torbido paesaggio umano che Marlowe è solito fronteggiare con le sue armi predilette: una caustica ironia e un cinico disincanto. E che Chandler, con la prosa a un tempo poetica e spietata che è la sua cifra, riesce ancora una volta a restituire magistralmente, gettando sull’America del dopoguerra e sulla più rutilante (e illusoria) incarnazione del suo sogno uno sguardo lucido, malinconico e sferzante.Raymond Chandler (Chicago, 1888 - La Jolla, 1959) dopo gli studi in Inghilterra torna in America e si stabilisce in California. Inizia a lavorare nel campo petrolifero, ma nel 1933 collabora con la rivista gialla “Black Mask” che aveva lanciato il genere poliziesco d’azione. Nel 1939 pubblica il suo primo romanzo, Il grande sonno, che ha per protagonista l’investigatore privato Philip Marlowe. Nel 1943 firma un contratto con la Paramount e comincia a lavorare per il cinema come sceneggiatore. Intanto la salute, minata dall’alcol, si deteriora e un anno dopo la morte della moglie, avvenuta nel 1954, Chandler tenta il suicidio. Iniziano i soggiorni in cliniche private per disintossicarsi. Muore prima di aver terminato l’ottavo romanzo di Philip Marlowe, The Poodle Spring Story. Giuseppe Episcopo è ricercatore in Critica letteraria e Letterature comparate presso il Dipartimento di Lingue, Letterature Culture Straniere dell’Università Roma Tre. Dal 2009 al 2022 è stato prima Teaching Fellow alla University of Edinburgh e poi Associate Lecturer alla University of St. Andrews.Ha tradotto in italiano Peter Brooks, Fredric Jameson e Franco Moretti. Ha scritto in volume e rivista su John Adams, Simon Armitage, Brecht, Balzac, Robert Coover, D’Arrigo, Philip K. Dick, Gadda, Primo Levi, Pynchon, Tolstoj, J.R. Wilcock, sulla intermedialità, la radio e il radiodramma.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 24, 2026 • 20min
Antonella Presutti "La nebbia sale dalla terra"
Antonella Presutti"La nebbia sale dalla terra"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itIn fondo a una strada piena di curve e frane che unisce i borghi di Salcito e Bagnoli, resiste un vecchio casino di campagna, la Cipressina, affacciato sulla valle del Trigno. Nonostante l’abbandono, il giardino è ancora vivo e rigoglioso. Tavoli, sedie di pietra, vasi che gettano fiori, la vita che sopravvive alla vita. È qui che un tempo vivevano nobili e personaggi di spicco come la scrittrice Lina Pietravalle. Ed è qui, sullo sfondo di un Molise fra realistico e favoloso, che lei, don Ferdinando, donna Rosa e gli altri tornano per raccontare la loro storia. Le loro voci, come nebbia che sale dalla terra, un coro che testimonia l’impossibilità di ogni esistenza di spegnersi nell’oblio.Antonella PresuttiÈ nata e vive a Campobasso. Docente di lettere, si occupa di cultura e ricerca letteraria. È presidente della Fondazione Molise Cultura che ha, come finalità, anche la promozione di festival, mostre e convegni a livello nazionale e internazionale. Tra le sue opere di narrativa ricordiamo Stabat Mater (Edilet, 2011), Nevica poco e male (Gilgamesh edizioni, 2017). Nel 2021 Arkadia ha pubblicato Il rianimatore. Dal suo lavoro letterario La nebbia sale dalla terra (2026) è stato tratto lo spettacolo omonimo con Paolo Benvegnù e Miro Sassolini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 22, 2026 • 22min
Ines Testoni "Indizi dell'oltre"
Ines Testoni"Indizi dell'oltre"Un'esplorazione scientifica e filosofica del mistero della morteMondadori Editorewww.mondadori.itA cura di Bruno NeriFederico Faggin, Bruno Neri, Adine Gavazzi, Tania Re, Enrico Facco, Ines Testoni, Silvia Bianchi, Ciro Conversano, Luigi Arnaboldi, Laura VavassoriIl momento più delicato e misterioso dell'esistenza umana è quello in cui la parabola ininterrotta di esperienza del mondo e di sé iniziata con la nascita giunge alla sua svolta apparentemente definitiva: la morte. Su ciò che possa esistere oltre la vita biologica le filosofie e le religioni di tutte le epoche e di tutte le culture hanno esercitato la loro speculazione appellandosi, a seconda dei casi, alla ragione o alla fede con posizioni metafisiche diverse, profonde riflessioni sulla natura della realtà e una sistematica esplorazione del mondo interiore attraverso le correnti mistiche e le pratiche contemplative. Tale approccio - che prevede la fusione di scienza, filosofia e religione - è stato dimenticato dal pensiero scientifico occidentale, che invece ha marcato una profonda divaricazione tra la scienza e la spiritualità e tra la vita e la morte, annunciando come imminente la prova della completa riducibilità della coscienza ai suoi correlati neuronali. Il mancato conseguimento dell'obiettivo, insieme all'avvento della fisica quantistica nel dibattito sulla coscienza, ha messo in crisi il pensiero scientifico occidentale, restituendo all'esperienza soggettiva un ruolo centrale ed evidenziando la necessità di aprirlo a discipline che si collocano oltre i limiti di competenza delle neuroscienze: l'antropologia, la psicologia, la filosofia, la teologia... Per questa ragione Indizi dell'Oltre propone una ricerca sulla morte e sulla coscienza da diversi punti di vista, che si pone al crocevia tra la scienza occidentale e la saggezza orientale. Nei capitoli di questo saggio appassionante scienziati, medici, filosofi, antropologi, psicoterapeuti, tanatologi, teologi si confrontano con le grandi domande universali che accompagnano il genere umano dall'alba dei tempi, invitando i lettori a intraprendere un viaggio che attraversa e indaga i confini più misteriosi dell'esistenza, quelli che segnano il passaggio dalla vita alla morte, un viaggio guidato dalla scienza verso un luogo della mente: la conoscenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 22, 2026 • 20min
Gloria Cella "Lei" Qiao Ye
Gloria Cella"Lei"Qiao YeOrientalia Editricewww.orientalia-editrice.comTraduzione dal cinese di Gloria Cella e Natalia F. RivaViaggiare alla ricerca della propria identità, farsi l’amante per combattere la noia, vivere una violenza e raccontarla, osservare la morte con freddezza. Grazie a una scrittura sincera e incisiva, Qiao Ye ci racconta le profondità della psicologia femminile, dando voce ai desideri, alle paure e ai segreti più intimi delle protagoniste dei nove racconti che compongono questa raccolta. Ritenuto dalla critica un “testo femminista controverso”, Lei è un ritratto originale dell’intricato universo emotivo, familiare e sociale della donna in Cina.Qiao Ye, pseudonimo di Li Qiaoyan (李巧艳), nasce nel 1972 nella provincia dello Henan. Inizia a pubblicare le sue opere nel 1993 ed è oggi una delle voci cinesi più originali. Nota per la sensibilità con cui esplora le relazioni umane, ama trattare la condizione femminile e la realtà familiare nella società odierna.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 20, 2026 • 23min
Lucio Coco "Avvertimento all'Europa" Thomas Mann
Lucio Coco"Avvertimento all'Europa"Thomas MannNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itNel 1936 sul lago di Zurigo a Küsnacht, dove Thomas Mann si era auto-esiliato dopo l'ascesa al potere di Hitler, si incontrano lo scrittore tedesco (premio Nobel nel 1929) e André Gide (futuro premio Nobel nel 1946). Dall'incontro nasce l'idea di pubblicare un libro che descrivesse la situazione in cui versava il vecchio continente allora. Ne nacque l'Avvertimento all'Europa che uscì in Francia nel 1937 e che comprendeva 4 scritti di Mann e la prefazione di Gide. Un volumetto snello, di non molte pagine, ma che ancora oggi rivela spunti ed elementi di natura profetica sul tema della guerra, della pace e sul ruolo dell'Europa nel contesto mondiale.Thomas Mann (Lubecca 1875 – Zurigo 1955) ha legato la sua fama a celebri romanzi I Buddenbrook, La morte a Venezia, La montagna incantata, Giuseppe e i suoi fratelli, Doktor Faustus. Anche l'attività di saggista e le prese di posizione su questioni sociali, politiche e culturali destarono grande interesse. Nel 1933, con l'avvento del nazismo, di cui si rivelò fermo oppositore, si trasferì prima in Svizzera (1933) e in seguito negli USA (1938). Dopo la fine della seconda guerra mondiale decise di non tornare in Germania, preferendo di nuovo la Svizzera, dove visse fino alla morte.Lucio Coco è curatore di importanti edizioni di testi dei Padri della Chiesa quali Giovanni Crisostomo, Gregorio di Nazianzo e Gregorio di Nissa. Si è inoltre interessato alla storia della spiritualità cristiana, approfondendo quella russa, nel cui ambito ha curato la prima edizione del Meterikon nella versio russica di Feofan Zatvornik (Mondadori) e dedicando particolare attenzione al fenomeno dello jurodstvo nella sua declinazione femminile con l'edizione delle Sante stolte della Chiesa russa (Città Nuova). Particolare attenzione ha dedicato allo studio della tradizione gnomologica cristiana greca approntando l'edizione delle Sentenze di Evagrio Pontico, delle Sentenze spirituali di Basilio Magno, Isaia di Scete, Iperechio, Marco l'Eremita e delle Sentenze morali di Fozio (Olschki).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 20, 2026 • 14min
Andrea De Maria "A partire da Marzabotto"
Andrea De Maria"A partire da Marzabotto"Fare politiche della memoria tra impegno civile e istituzionia cura di Eloisa BettiEdizioni Pendragonwww.pendragon.itIn questa intervista Andrea De Maria ripercorre la propria storia personale e politica, dal radicamento nella Bologna degli anni Ottanta all’esperienza di sindaco di Marzabotto, fino all’impegno parlamentare per la tutela e la trasmissione della memoria. Attraverso il ricordo dei maestri, dei partigiani e delle figure che lo hanno accompagnato, emerge il filo rosso di una vita dedicata al servizio pubblico e alla difesa dei valori democratici. Marzabotto diventa così non solo un luogo, ma un simbolo da cui ripartire per leggere il presente e le sue sfide, un punto di incontro tra storia, giustizia e riconciliazione. De Maria mostra chiaramente come la memoria della Resistenza non appartenga solo al passato, ma continui a interpellare chi crede nella dignità, nella pace e nella responsabilità collettiva. Un racconto che unisce emozione e lucidità, e invita il lettore a trasformare il ricordo in impegno civile vivo e quotidiano.Andrea De Maria è stato sindaco di Marzabotto per due mandati, dal 1995 al 2004, e per cinque anni presidente del Parco storico di Monte Sole. Dal 2004 al 2009 è vice-presidente della Provincia di Bologna. Nel 2006 viene eletto segretario dei Democratici di Sinistra della federazione di Bologna, collaborando alla nascita del Partito Democratico. Dopo essere stato consigliere comunale di Bologna nelle liste del PD, nel 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Emilia-Romagna, poi confermato alle elezioni politiche del 2018 e del 2022. Nella XIX legislatura è tesoriere del gruppo parlamentare PD alla Camera. Per Pendragon ha pubblicato, insieme a Virginio Merola, il volumetto Insieme per un campo democratico e progressista (2017) e A partire da Marzabotto. Fare politiche della memoria tra impegno civile e istituzioni (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


