

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Mar 11, 2026 • 22min
Massimo Maggiari "Nello spirito dell'Orsa Maggiore"
Massimo Maggiari"Nello spirito dell'Orsa Maggiore"Edizioni il CiliegioL’ufficiale della posta imperiale Alfred Castelrut riceve un’inaspettata richiesta di soccorso: una lettera trovata su un messaggero caduto in un crepaccio lo spinge in una missione tra montagne che solo lui conosce. Presso un avamposto compare, insieme a un bambino, Assur, donna tartara capace di entrare in trance al ritmo di un tamburo e provocare eventi prodigiosi. Col canto può trasformarsi, guarire o ferire, prendendo la forza di un orso. Con un frate alchimista e soldati tirolesi, Castelrut affronta il mistero, oltre cime e ghiacciai, verso una guarnigione sperduta e un duello con la Grande Ombra, in un intreccio tra dovere, passato e destino.Massimo MaggiariNato a Genova-Nervi, vive a Charleston, nella Carolina del Sud, dove è professore emerito e insegna Cultural Studies. Poeta e scrittore, ha esordito con versi ispirati all’Artico. Il suo libro Aurora Borealis ha avuto grande successo in Italia. È stato vincitore del programma “La poesia incontra” (RAI 1, 2001), del premio Lerici Pea (2008) e del Montale fuori casa (2022). Tra le sue opere: Il respiro della rosa (Agorà, 2015), Al canto delle balene (Giunti 2018), Passaggio a Nord-Ovest (RCS, 2021), Leggere nel cuore (Giunti, 2022) e Nel cuore del Passaggio a Nord-Ovest (Meltemi, 2024). Nello Spirito dell'Orsa Maggiore segna il suo debutto con Edizioni Il Ciliegio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 11, 2026 • 19min
Floriana Porta "Fammi un quadro del sole"
Floriana Porta"Fammi un quadro del sole"Floriana Porta è pittrice, poetessa, fotografa e illustratrice; incarna la fusione tra la parola scritta e la creazione artistica. Ha pubblicato quindici libri, è presente in numerose antologie poetiche e collabora con importanti siti e blog culturali. Allieva di Fernando Bibollet (acquerellista) e di Antonio Carena (il pittore dei cieli) ha frequentato il Liceo Artistico Renato Cottini a Torino e due anni l'Accademia Albertina di Belle Arti sempre nel capoluogo piemontese, sezione Decorazione, guidata da Nino Aimone. Ha eseguito moltissimi ritratti di poeti, scrittori e personaggi importanti della scena culturale italiana e internazionale. Le sue opere sono esposte in fondazioni, musei, biblioteche e associazioni in Italia e all'estero. Per citarne qualcuna: l'acquerello che fa da copertina al libro "Annie Ernaux - Ritratto di una vita" di Sara Durantini ed edito da Dei Merangoli (2022); le opere esposte al Museo di Scienze Naturali di Torino (Sala delle Meraviglie) dedicate ai fossili piemontesi (un rinoceronte e un mastodonte); i due ritratti che ha donato, nel 2024, a Sergio Mattarella al Quirinale; tre opere che ritraggono la pensatrice e filosofa Maria Zambrano esposte alla Fondazione che prende il suo nome a Malaga, in Spagna; il dipinto "L'Astigiano" esposto in modo permanente al Museo Paleontologico dell'Astigiano, e molti altri (Pasolini, Pavese, Gatto, ecc.). MOSTREHa esposto i suoi acquerelli e le sue chine in diverse mostre legando la figura femminile alla natura, all'arte antica e alla sacralità della bellezza: nel 2022 alle Ex Scuderie al Parco della Tesoriera a Torino "In un'unica luce"; nel 2023 "Cio che prende vita in me" con Manuela Silvestrello (a cura di Lillo Baglio) presso la Certosa di Collegno; sempre nel 2023 a Villanova d'Asti ha presentato, presso la splendida Confraternita dei Batù, l'esposizione personale "L'eternità della bellezza" rielaborando i massimi capolavori scultorei con l'acquerello; nel 2024, nuovamente a Villanova, ha presentato le sue opere legate ai fossili nella mostra "Tesori dal passato", patrocinata dal Comune di Villanova d’Asti (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con il Parco e Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano; nel 2025 a Viarigi, nella splendida Torre dei Segnali (edificio del 1300), è stata protagonista della mostra "Primitiva - Un viaggio nel cuore della Terra", sempre legando donna-fossili. Nel 2025 ha anche partecipato alla mostra collettiva di libri d'artista "LAVORO. Diritto Dignità Libertà Giustizia" a cura di Maddalena Castegnaro. Progetto e organizzazione del Presìdio del libro-Archivio del Libro d'artista Verbamanent di Sannicola e Casa della Memoria di Copertino. EMILY DICKINSONE' attualmente in mostra con le sue opere dedicate a Emily Dickinson al Castello Reale di Moncalieri, insieme a Matilde Domestico. L'evento è intitolato "Fammi un quadro del sole" ed è promosso da Residenze Reali Sabaude, Musei nazionali Piemonte e Università di Torino (Dipartimento di Studi Umanistici), in collaborazione con il Concorso letterario nazionale Lingua Madre; dall’11 luglio al 30 settembre l'evento si sposterà al Forte di Gavi (AL). Questa mostra presenta diverse opere, tutte inedite, che sono tutte nate ispirandosi all'iconica poetessa statunitense e alla sua simbologia naturalistica e spirituale: api, farfalle, fiori, radici, erbari, luci, ombre, vita, morte, rinascita, trasformazione e trasmutazione. Questo ultimo tema è ricorrente nelle sue opere: spesso le sue donne si trasformano, cambiano forma e diventano fiori, alberi, radici... In mostra l'artista ha esposto: acquerelli su carta, fogli poetici (strappati dai suoi libri e poi dipinti ad acquerello), buste, antotipie (si tratta di una tecnica di stampa botanica, ecologica, perfettamente in linea con la sensibilità botanica e l'amore per la natura di Emily Dickinson) e libri d'artista (leporelli). ARTE E FOSSILIPenso che ci sia un forte collegamento tra i frammenti di Emily e le tracce lasciate dai fossili.Il fossile è ciò che rimane quando la vita “se ne va”: è la forma del vuoto. E la poesia della Dickinson, come i fossili, è la memoria di una forma che non può deteriorarsi né invecchiare. Rappresenta e incarna l'eternità!(FP) L'artista sarà protagonista anche di una personale al Museo Paleontologico dell'Astigiano (dal 21 marzo a 28 settembre) con una personale dove unirà la figura femminile ai numerosi reperti fossili (balene, delfini, mastodonti, rinoceronti, ecc.) ritrovati sul territorio astigiano. Inaugurazione della mostra: 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, alle ore 17. STILE E COLORIIl suo stile è introspettivo e onirico; una pittura, la sua, tesa ad enfatizzare il colore e a caricarlo del massimo significato. Nel suo caso tutto ruota attorno al blu. Un blu profondo, evocativo, che trasporta lo spettatore in uno spazio-tempo sospeso tra sogni e fantasie, e che unisce bellezza e ricerca interiore. È anche esperta di cultura giapponese, in particolare di haiku. La sintesi, l'essenzialità, la sottrazione, è una costante della sua ricerca poetica e pittorica. Spogliarsi del superfluo significa, per l'artista, rimuovere elementi non necessari per valorizzare ciò che è veramente importante. Il suo ultimo libro è dedicato a Matsuo Basho e raccoglie i suoi haiku e le opere dell'artista romana Anna Maria Scocozza. Con quest'ultima, nel 2024, ha scritto il libro "Siamo fatte di carta" edito da Ventura Edizioni. Il suo sito web è: http://florianaportablog.wordpress.com Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 11, 2026 • 26min
Marco Sozzi "Storia del suono"
Marco Sozzi"Storia del suono"Da Pitagora agli MP3Editori Laterzawww.laterza.itPer quasi tremila anni, schiere di filosofi, musicisti e scienziati hanno inseguito il fenomeno fisico più sfuggevole in assoluto: il suono. Capire cosa fosse e come piegarlo alla nostra volontà si è rivelata un’impresa immane, che ha trasformato le nostre vite e gettato le basi della musica occidentale. È una storia, quella del suono, da non credere alle proprie orecchie, fatta di teorie astruse ed esperimenti bislacchi, lampi di genio e misteri tuttora irrisolti. Una grande avventura dell’ingegno umano, alle prese con uno degli enigmi più indecifrabili della natura.Il suono è stato oggetto di studio fin da tempi antichissimi, uno tra i primi elementi in natura a cui l’umanità ha rivolto la propria attenzione nel tentativo di carpirne i segreti. Da Pitagora a Galileo, da Athanasius Kircher a Isaac Newton, le menti più brillanti della storia si sono cimentate con i misteri del suono, talvolta avanzando ipotesi fantasiose, ma sempre spingendo avanti, poco per volta, la nostra conoscenza del mondo sonoro. Che cos’è dunque il suono? Da dove nasce il suo legame con la matematica, su cui si regge tutta la musica occidentale? Perché le note musicali sono sette e cosa c’è di arbitrario nella loro scelta? Come si spiega che tutti gli strumenti melodici ricorrano sempre e solo a due meccanismi fondamentali? E quanto ancora ignoriamo del funzionamento dell’udito, un sistema così sofisticato che nessun algoritmo riesce a replicarne le prestazioni? Com’è cambiato, infine, il nostro rapporto col suono grazie alle tecnologie sviluppate in poco più di un secolo, dall’elettricità ai computer, passando per i sintetizzatori, i CD e gli MP3? Questo libro, appassionato e rigoroso, ci racconta la travolgente storia del suono, in cui scienza e musica si intrecciano senza soluzione di continuità, toccando spesso anche ambiti inaspettati, ma tutti influenzati, in un modo o nell’altro, dalle scoperte sulla natura del suono: dall’astronomia alla medicina, dalla tecnologia alla fisiologia, fino all’arte della guerra e all’architettura.Marco S. Sozzi è professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università di Pisa. La sua attività di ricerca si svolge nell’ambito della fisica delle particelle elementari presso vari laboratori internazionali, focalizzandosi sullo studio dell’asimmetria tra materia e antimateria mediante esperimenti su quark e neutrini con acceleratori di particelle. Tiene un corso universitario di Fisica del suono e della musica, tema su cui svolge anche attività di divulgazione. Oltre a numerosi articoli scientifici su riviste internazionali, è autore della monografia Discrete Symmetries and CP Violation (Oxford University Press 2012) e coautore della raccolta di racconti Scusate il disturbo (MdS Editore 2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 11, 2026 • 24min
Alessio Gallicola "Piumini e catene"
Alessio Gallicola, Roberto Arditti"Piumini e catene"Storie di maranzaContributi di Tommaso Cerno e Maria Rita ParsiArmando Curcio Editorewww.curciostore.comUn’inchiesta cruda e necessaria sul fenomeno dei “Maranza”.Alessio Gallicola e Roberto Arditti analizzano la nuova violenza giovanile, dalle periferie degradate ai video virali sui social. Un ritratto generazionale senza filtri arricchito dai contributi di Maria Rita Parsi e Tommaso Cerno.”Piumini e Catene. Storie di Maranza” è un’inchiesta coraggiosa che analizza uno dei fenomeni giovanili più discussi degli ultimi anni. Attraverso il taglio della cronaca e dell’analisi sociologica, Alessio Gallicola e Roberto Arditti ci portano nel cuore delle “baby gang” e del nuovo disagio urbano.Dalle periferie cementificate ai video virali sui social network, il libro esplora la fame di riconoscimento e il bisogno disperato di esistere di una generazione che spesso non vede alternative. Un ritratto crudo, senza giudizi né retorica, su quello che potrebbe essere il futuro che non abbiamo ancora avuto il coraggio di immaginare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 10, 2026 • 19min
Mirko Canevaro "L'Atene dei diritti"
Mirko Canevaro"L'Atene dei diritti"Editori Laterzawww.laterza.itSecondo uno dei miti fondativi dell’Occidente, i diritti dell’individuo sono un’invenzione moderna. Attraverso un’analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell’Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto.In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale’ – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l’idea di una priorità dei diritti non è un’esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi.Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.Mirko Canevaro è professore ordinario di Storia greca all’Università di Edimburgo, Fellow della Royal Society of Edinburgh e socio dell’Academia Europaea. Si è occupato di vari aspetti delle istituzioni, del diritto, della storia sociale e del pensiero politico delle città-Stato greche, e di Atene in particolare, sempre in dialogo con la modernità. Ha collaborato con “il Fatto Quotidiano” e “Micromega”. Ha pubblicato The Documents in the Attic Orators (2013), Demostene, Contro Leptine. Introduzione, traduzione e commento storico (2016), commenti al libro IV (2014) e ai libri VII-VIII (2022) della Politica di Aristotele. È curatore di opere collettanee, tra cui Slavery and Honour in the Ancient Greek World (2025) e The Cambridge History of Rights. Volume 1: The Ancient World (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 10, 2026 • 19min
Erica Donzella "Non offendere"
Erica Donzella"Non offendere"Edizioni Kalòswww.edizionikalos.comVia delle Sante, Catania, 1978. In una Sicilia feroce e asfittica che non offre vie d’uscita, l’amore diventa una colpa imperdonabile: Barbara vive con il padre Calogero, che la disprezza, e con un passato che non smette di farle male. Sull’orlo di uno sfratto imminente, dopo la morte della madre, l’unico rifugio possibile per Barbara diventa il ricordo di Rita, l’amica d’infanzia mai dimenticata, il primo e unico amore, ormai moglie di un rispettabile appuntato e madre di un bambino. Il loro è un amore reciso in partenza, eppure, nel silenzio soffocante di via delle Sante, qualcosa si riaccende e le due donne si ritrovano: in un lampo rubato alla vita, si amano di nuovo. Ma il mondo attorno a loro resta implacabile e la condanna arriva rapida e violenta. Dopo Come acqua comanda, Erica Donzella torna con una scrittura essenziale e tagliente e con un romanzo intenso, lirico e crudo, che racconta il peso dell’identità in un tempo ostile, la brutalità del patriarcato e la bellezza fragile e bruciante degli amori che non trovano spazio.Erica Donzella (1988) è scrittrice, libraia, editor, e docente di editoria e scrittura. È stata direttrice didattica di Aleph – Scuola di scrittura. È autrice di poesia, saggi e romanzi. Tra le sue ultime pubblicazioni: Quando cadranno i rumori (Scatole parlanti, 2019), Labyrinthos. Un modello di scrittura (Villaggio Maori Edizioni, 2021), Scrusciu (Samuele Editore-Pordenonelegge, 2022). Per Kalós ha pubblicato Come acqua comanda (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 10, 2026 • 28min
Barbara Biscotti "Dictatura"
Barbara Biscotti"Dictatura"Roma e l'invenzione di un potere assolutoSolferino Libriwww.solferinolibri.itDittatura e dittatore sono termini appartenenti al lessico istituzionale dell’esperienza repubblicana di Roma antica. E costituiscono, insieme a quello di impero, forse gli unici concetti politici originari romani che, transitati attraverso i secoli, sono giunti con immutata forza sino alla contemporaneità. Se oggi, però, l’idea di dittatura si declina in accezioni univocamente negative, sorprende constatare come essa a Roma si affermi con l’avvio stesso della repubblica e si origini istituzionalizzandosi nelle forme di una magistratura prevista dall’ordinamento come strumento legale, benché estremo, di salvaguardia della pace e dell’ordine repubblicani.Paura, terrore, discordia, emergenza: sono questi, in ogni caso, gli ingredienti che sin dalle origini presiedono al ricorso a una dittatura. È uno stato di psicosi collettiva quello che sempre induce il popolo e gli stessi uomini al governo a ricorrere all’uomo solo al comando: un uomo percepito come dotato di virtù non comuni, ammantato di sacralità e perciò considerato capace di riportare a unità la collettività, assicurandone la sopravvivenza.Questa è quindi la storia germinale dell’idea di un potere assoluto. Indagare su di essa significa munirsi di strumenti critici per comprendere il presente, i suoi movimenti sotterranei e anche i rischi che vi si annidano.Barbara Biscotti è docente di Istituzioni di diritto romano e Storia del diritto romano presso l’Università di Milano-Bicocca. Autrice di numerosi saggi e monografie di carattere scientifico nonché di volumi di natura storico-divulgativa, dal 2017 collabora con il «Corriere della Sera» per la curatela di progetti editoriali dedicati alla storia e all’attualità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 9, 2026 • 28min
Paolo Campiglio "Lucio Fontana. La possibilità di un oltre"
Paolo Campiglio"Lucio Fontana. La possibilità di un oltre"Johan & Leviwww.johanandlevi.comFisico da boxeur, spirito in costante ebollizione, Lucio Fontana «non può star quieto»: forgiato dall’esperienza della Grande Guerra e dai due anni passati come gaucho nella pampa, è impegnato in una lotta all’ultimo sangue su tutti i fronti, persino «con la fame», come scriverà lui stesso al padre. Quest’ultimo vorrebbe che il figlio tornasse in patria, a Rosario, dove lo attende una sicura, anche se forse poco stimolante, attività di famiglia; ma Lucio, a Milano senza commissioni e soldi per l’affitto dello studio, non accetta la resa. È questa vita scissa tra due mondi, l’Italia e l’Argentina, e tra due modi di concepire l’arte, l’Ottocento e il Novecento, che lo costringe a continui sacrifici e lo spinge a ribellarsi, prima contro l’eredità familiare borghese e tradizionalista, poi contro il mondo accademico e un sistema dell’arte ostili verso qualsiasi novità; il tutto nel nome dell’Astrattismo – ma un astrattismo personale fatto di purezza e libertà. Dalle felici “intuizioni” di scultore e ceramista tra Milano, Albisola, Parigi e Buenos Aires, la sua tenacia lo porta a redigere il Manifiesto Blanco e a diventare non solo il leader del movimento spazialista, ma anche un punto di riferimento per una nuova generazione di artisti.Paolo Campiglio prova a svelare l’uomo che si cela dietro i famigerati “tagli”, con i suoi dubbi e travagli quotidiani, esplorando anche circostanze meno note della vita di Fontana: il rapporto con le due madri; la sconfinata generosità verso i colleghi più giovani di cui ama circondarsi; la relazione con la donna della sua vita, Teresita Rasini, che saprà aspettarlo anche quando viene creduto morto. Ciò che emerge da queste pagine è una figura combattiva, refrattaria ai compromessi, ma che brilla di un’innata simpatia e di una travolgente ironia, qualità che fecero affermare al critico Raffaele Carrieri: «In tutto quello che fa la temperatura sorpassa il normale voltaggio».Paolo Campiglio, storico dell’arte e curatore, è docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi di Pavia. Esperto di Lucio Fontana, di cui ha analizzato negli anni i rapporti con l’architettura, l’attività di ceramista, la dimensione del disegno, si è dedicato in particolare a interessi interdisciplinari quali l’analisi delle relazioni tra arti visive e architettura nella seconda metà del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 9, 2026 • 29min
Marco Ansaldo "Mare nero"
Marco Ansaldo"Mare nero"Sei paesi, le leggende, la guerraMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itConfine sensibile dell’Impero romano, scenario di espansione dei domini commerciali genovese e veneziano nel Medioevo, teatro di guerra nell’Ottocento e protagonista del nuovo ordine globale nel xx secolo, il Mar Nero è oggi un’area cruciale dello scacchiere politico. Non è solo, infatti, il centro del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche il crocevia di interessi mondiali di primaria importanza. Con gli strumenti del cronista e lo sguardo curioso del viaggiatore, Marco Ansaldo ci guida attraverso i principali paesi del «grande lago salato»: da Odessa e dalle coste martoriate dell’Ucraina a Varna, in Bulgaria; da Batumi, in Georgia, dove in estate si affollano i vacanzieri all’ombra della minaccia russa, alla Romania, cerniera sottile tra l’Europa e le sue periferie orientali. L’itinerario tocca anche l’Abkhazia, territorio rivendicato dalla Georgia ma proclamatosi indipendente, e la Crimea, obiettivo delle mire espansionistiche di Putin, per arrivare a Trebisonda, da cui la Turchia lancia le sue migliori navi da trivellazione alla ricerca di giacimenti di gas. Il risultato è un racconto sorprendente fatto di scoperte e incontri, di grande letteratura e personaggi inattesi, in cui spesso il frastuono dei combattimenti cede il passo all’eco delle leggende che tutt’oggi popolano il Mar Nero. Mitologia e geopolitica, guerra e pace si mescolano e alternano di continuo in questo bacino: se ogni nazione che vi si affaccia vive il proprio passato come un presente incandescente, è dalle sue acque scure che forse emergerà anche il nostro futuro.Marco Ansaldo (1959), già inviato speciale de «la Repubblica» per la politica internazionale, oggi è analista geopolitico, consigliere scientifico di «Limes» da Istanbul, vaticanista per «Die Zeit» e consulente de La7 per il programma Atlantide. Ha insegnato all’Università Luiss e ha collaborato con Rai Radio 3. Alla Turchia ha dedicato tre libri (Chi ha perso la Turchia, Uccidete il Papa, Il caso Ocalan), una lunga serie di reportage e interviste, programmi in radio e in tv, conferenze e convegni, le voci dell’Enciclopedia Treccani e del Dizionario Utet, l’invenzione del Foro di dialogo intergovernativo fra Italia e Turchia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mar 9, 2026 • 18min
Daniele Olschki "140 anni di libri"
Daniele Olschki"140 anni di libri"La casa editrice Olschki, fondata nel 1886 a Verona da Leone Samuele Olschki – bibliofilo di origine prussiana –, poi trasferitosi a Firenze, celebra nel 2026 i suoi 140 anni. Oggi guidata dalla quinta generazione, ha attraversato tre secoli, due guerre mondiali, esili forzati, leggi razziali, distruzioni belliche e alluvioni, mantenendo un catalogo focalizzato sulle scienze umanistiche nella più vasta accezione del termine, che oggi supera i 6.000 titoli.Le celebrazioni si sono aperte a febbraio con alcuni appuntamenti nell’ambito della quinta edizione di TESTO2026. Tra questi, una mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, aperta fino al 14 marzo, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali della storia di Olschki attraverso alcune opere librarie monumentali. Dal 14 al 18 maggio, poi, la casa editrice parteciperà al Salone internazionale del libro di Torino, con uno stand dove riscoprire il catalogo e le novità in corso di pubblicazione, e proponendo l’evento intitolato Dante Globale, che metterà a confronto prospettive internazionali sulla fortuna dell’Alighieri e della Commedia nel mondo, a partire da America, Russia e Cina.Il culmine delle celebrazioni sarà il 10 giugno a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, con una giornata di festeggiamenti insieme a tutti gli autori, le autrici, i collaboratori, le collaboratrici e le istituzioni che hanno contributo alla fortuna della casa editrice Olschki. All’evento, che sarà visibile in diretta streaming, parteciperanno Padre Bernardo, il professor Carlo Sisi, Daniele Olschki e Carlo Ossola, Lucia Tongiorgi Tomasi, Cristina Acidini, Lorenzo Bianconi, Giuseppina La Face, Edoardo Barbieri e Giuliano Pinto per la sezione scientifica del catalogo. Chiuderà la giornata Gherardo Olschki, per una panoramica sulle prospettive presenti e future della casa editrice. In più, nei mesi successivi, la Olschki aprirà le porte di Villa Doni, situata in viuzzo del Pozzetto 8 a Firenze, la storica sede della casa editrice, dando la possibilità al pubblico di conoscere l’azienda, la sua storia e il suo patrimonio materiale e immateriale, con la prospettiva di future visite guidate e l’apertura di un caffè letterario. In autunno, dal 2 al 4 ottobre, la Olschki prevede di partecipare al Pisa Book Festival; mentre a Firenze, grazie alla rete di collaborazioni storiche con le istituzioni culturali cittadine come quella con il Gabinetto Vieusseux, ha in programma una serie di eventi e presentazioni dedicati alla storia editoriale, alle scelte tipografiche e alla progettazione dei libri, rafforzando il legame tra tradizione, innovazione e responsabilità culturale che da sempre la caratterizza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


