
Dentro alla filosofia Introduzione alla filosofia di Schelling
Mar 21, 2026
Si esplora la vita e la formazione di Friedrich Schelling. Si raccontano i rapporti con Fichte, Hegel e Hölderlin. Si discute il tentativo di coniugare l'infinito soggettivo di Fichte con l'infinito oggettivo di Spinoza. Si introduce l'idea dell'assoluto che unisce natura e spirito e la rivalutazione razionale della natura.
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La Caduta E Il Ritorno Di Schelling
- Ermanno Ferretti racconta la carriera di Schelling: rapido successo, scontro con Hegel nel 1807 e decenni d'ombra prima del ritorno a Berlino nel 1841.
- L'aneddoto illustra come una critica famosa di Hegel («la notte nera in cui tutte le vacche sono nere») oscurò la fama di Schelling per trent'anni.
L'Assoluto Come Mediazione Tra Io E Natura
- Schelling tenta di coniugare Fichte e Spinoza definendo l'assoluto come qualcosa che comprende soggetto e oggetto senza essere solo l'uno o l'altro.
- L'intuizione centrale è che né il soggetto (Fichte) né l'oggetto (Spinoza) possono da soli fondare l'infinito; serve un principio terzo: Dio-panteistico.
La Natura Come Spirito Inconscio
- Schelling rivaluta la natura rispetto a Fichte e Hegel sostenendo che natura e spirito sono due facce della stessa medaglia.
- Per Schelling la natura è razionale e contiene uno spirito inconscio che va scoperto, non un mero ostacolo alla coscienza.

