
il posto delle parole Michela Musante "La lucerna del mondo"
Mar 26, 2026
18:02
Michela Musante
"La lucerna del mondo"
Profili di donne da Andromaca ad Anna Achmatova
Ancora Editrice
www.ancoralibri.it
Quindici emozionanti monologhi, tutti al femminile. Quindici donne famose, in bilico tra realtà storica e immaginazione letteraria, salgono su un palcoscenico virtuale per confessarsi davanti a una platea di lettori. Il loro avvicendarsi è scandito da un ritmo cronologico: prima figura narrante è l’eroina troiana Andromaca, ultima la poetessa russa Anna Achmatova. Tra le protagoniste anche Maria di Nazareth, Lucia Mondella, Emily Dickinson e altre voci affascinanti chiamate a declinare con diverse sfumature lo stesso sentimento: l’amore. Grazie a un poliedrico esercizio di mimesi psicologica e linguistica, Michela Musante riesce a immedesimarsi in ciascuna di queste donne che soffrono, lottano, amano, e che nell’amore umano o divino riconoscono la cifra della loro dignità.
«Lo sguardo, figlio, senti i miei occhi spalancati incollati ai tuoi ormai serrati e gonfi? Con questi occhi ti contai le dita di mani e piedi appena uscisti dal ventre e ti adagiarono sul mio petto ansante. Cuore di mamma stanca e lieta, cuore di figlio scaldato da paglia e da fango. Le stelle sopra di noi, allora e oggi, le stelle sempre. Che stanno a guardare e tutto sanno, fino alla fine dei giorni»
(dal monologo di Maria di Nazareth).
Michela Musante, nata a Milano nel 1966, sposata e madre di due figli gemelli, laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Pavia, ha lavorato in editoria come redattrice e traduttrice. Attualmente è docente di Italiano e Latino al Liceo Classico-Scientifico “Marie Curie” di Meda (MB). Nel 2022 l’editrice Àncora ha pubblicato il suo memoriale L’ospite, storia di terribile sofferenza e di miracolosa rinascita della figlia Lucrezia, colpita a dodici anni, nel 2019, da insufficienza epatica fulminante e salvata in extremis da un provvidenziale trapianto di fegato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Dopo questo convincente esordio sono apparsi nel 2025, sempre con il marchio di Àncora, i suoi «vagabonsaggi letterari», riuniti sotto il titolo Prima eravamo azzurri.
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IL POSTO DELLE PAROLE
ascoltare fa pensare
https://ilpostodelleparole.it/
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«Lo sguardo, figlio, senti i miei occhi spalancati incollati ai tuoi ormai serrati e gonfi? Con questi occhi ti contai le dita di mani e piedi appena uscisti dal ventre e ti adagiarono sul mio petto ansante. Cuore di mamma stanca e lieta, cuore di figlio scaldato da paglia e da fango. Le stelle sopra di noi, allora e oggi, le stelle sempre. Che stanno a guardare e tutto sanno, fino alla fine dei giorni»
(dal monologo di Maria di Nazareth).
Michela Musante, nata a Milano nel 1966, sposata e madre di due figli gemelli, laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Pavia, ha lavorato in editoria come redattrice e traduttrice. Attualmente è docente di Italiano e Latino al Liceo Classico-Scientifico “Marie Curie” di Meda (MB). Nel 2022 l’editrice Àncora ha pubblicato il suo memoriale L’ospite, storia di terribile sofferenza e di miracolosa rinascita della figlia Lucrezia, colpita a dodici anni, nel 2019, da insufficienza epatica fulminante e salvata in extremis da un provvidenziale trapianto di fegato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Dopo questo convincente esordio sono apparsi nel 2025, sempre con il marchio di Àncora, i suoi «vagabonsaggi letterari», riuniti sotto il titolo Prima eravamo azzurri.
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