Ossi di Seppia
Book • 1928
Ossi di seppia è la prima raccolta poetica di Eugenio Montale, pubblicata il 15 giugno 1925 da Piero Gobetti a Torino.
L'opera comprende ventitré liriche organizzate in otto sezioni e rappresenta una frattura significativa rispetto alla tradizione poetica precedente, in particolare rispetto al dannunzianesimo.
La raccolta esprime il tema del 'male di vivere' attraverso un linguaggio aspro e metallico, rifiutando la fusione simbiotica tra l'io poetico e la natura caratteristica del Romanticismo e del Decadentismo.
Il paesaggio ligure diventa simbolo del disagio esistenziale dell'uomo, con il titolo stesso che evoca l'esclusione da una condizione di felicità perduta.
L'opera comprende ventitré liriche organizzate in otto sezioni e rappresenta una frattura significativa rispetto alla tradizione poetica precedente, in particolare rispetto al dannunzianesimo.
La raccolta esprime il tema del 'male di vivere' attraverso un linguaggio aspro e metallico, rifiutando la fusione simbiotica tra l'io poetico e la natura caratteristica del Romanticismo e del Decadentismo.
Il paesaggio ligure diventa simbolo del disagio esistenziale dell'uomo, con il titolo stesso che evoca l'esclusione da una condizione di felicità perduta.
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come raccolta poetica che evoca la Liguria e le sue immagini, letta in diretta.

Gennaro Romagnoli

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