

Giorno per giorno
Corriere della Sera – Francesco Giambertone
Il podcast quotidiano sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo, con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera.
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Aug 2, 2023 • 14min
Dare fuoco a libri sacri come il Corano: libertà o provocazione?
Un 37enne rifugiato iracheno che da 5 anni vive in Svezia ha bruciato a Stoccolma una copia del testo sacro per i musulmani. Un gesto che ha radici antichissime, come spiega lo storico del cristianesimo Alberto Melloni. E che, racconta Francesco Giambertone, da una parte ha scatenato proteste in tutto il mondo. Dall’altra ha ispirato molti tentativi di emulazione, costringendo i governi del Nord Europa a chiedersi se e come intervenire.Per altri approfondimenti:Svezia, il rogo del Corano in pubblico: Salwan Momika denunciatoDanimarca e Svezia vogliono vietare i raduni in cui si brucia il CoranoCorano bruciato a Stoccolma, la scrittrice Asbrink: “Non c’entra la libertà di espressione, sono provocazioni”

Aug 1, 2023 • 12min
«Io, medico di famiglia, nella Sanità post-Covid (uguale a prima)»
Sono circa 10.000 i dottori mancanti in Italia, in particolare anestesisti e medici d’urgenza. La medicina generale, invece, alla quale ne mancano 2.800, ne perderà oltre 3.400 entro il 2025. Cesare Liberali, che lavora a Gaggiano (provincia di Milano) racconta insieme a Sara Bettoni la sua complicata quotidianità fatta di 2.000 pazienti. E l’impressione è che molte promesse fatte durante la pandemia siano ben lontane dall’essere mantenute.Per altri approfondimenti:Noi e il Servizio sanitario nazionale: il questionario di Corriere SaluteVita di un medico al Pronto soccorso del Niguarda: «Di notte turni fino a 12 ore, mi sfogo andando in bici»Il rischio di burnout per i medici

Jul 31, 2023 • 13min
"Niger, un golpe che ci riguarda": l'analisi di Federico Rampini
Il colpo di Stato con il quale è stato deposto il presidente Mohamed Bazoum è il sesto degli ultimi tre anni in quell’area. Ci sono però due differenze fondamentali, spiega Federico Rampini: la prima è che Bazoum è l’unico leader cacciati a essere stato eletto democraticamente. La seconda è il ruolo della Russia, in un momento particolare dei rapporti tra Mosca e l’Africa. Un continente in cui le grandi potenze si contendono spazi e risorse.Per altri approfondimenti:Perché il colpo di Stato in Niger ha conseguenze anche per l’ItaliaCharles Kupchan: “Cina e Russia cercano spazi nel Sud globale, mentre l’Occidente ha perso smalto”Il golpe in Niger, l’Italia e la doppia valenza della questione africana

Jul 30, 2023 • 13min
Stop al lavoro sopra i 35 gradi: la rivoluzione del clima è già tra noi
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che prevede la cassa integrazione per i lavoratori a rischio nelle ore più calde della giornata, racconta Diana Cavalcoli. Un segno di come l’era dell’«ebollizione globale» (parole del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres) cambierà in modo irreversibile il nostro modo di vivere. E di pensarci rispetto alla Natura, spiega la professoressa Elisa Palazzi.Per altri approfondimenti:Cassa integrazione, turni, smart working, stop per eccessivo caldo: le nuove regole del lavoro con il clima estremoCassa integrazione per il caldo (sopra i 35 gradi): chi ne ha diritto e come richiederlaIl caldo estremo pesa sul Pil. La Banca d’Italia: con temperature alte meno 9,5% entro il 2100

Jul 29, 2023 • 18min
Il brutto clima creato dai negazionisti: Severgnini risponde ai vostri vocali
Nuova puntata dell’appuntamento domenicale di «Corriere Daily»: le repliche dell’editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226.Per altri approfondimenti:Clima, l’appello di 100 scienziati: «Non è solo maltempo»Mattarella: «Sorprendenti le discussioni sulla fondatezza del rischio climatico»Così Lukaku ha perso la faccia con l’Inter

Jul 28, 2023 • 12min
Emettere (o sputare) sentenze: l’Ammazzacaffè di Massimo Gramellini
Nuovo appuntamento con il sabato di «Corriere Daily»: l’editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.Per altri approfondimenti:Dirigente denunciato per molestie sessuali, la giudice lo assolve: “La vittima complessata per l’aspetto fisico”Kevin Spacey assolto dalle accuse di abusi e molestie sessualiAndrea Giambruno contro il ministro tedesco: “In Italia fa troppo caldo? Se non stai bene, stai a casa tua”

Jul 27, 2023 • 30min
"Il Corriere racconta": il primo Live sulle bombe di mafia del 1993 / 3a parte
Nell’ultima parte della lettura scenica registrata in presa diretta nella Sala Buzzati il 6 luglio, Fiorenza Sarzanini (insieme agli attori Gaspare del Vecchio e Valeria Perdonò che rileggono le cronache dell’epoca) dialoga sul palco prima con Ferruccio de Bortoli, che ricostruisce il clima che si respirava in quei giorni terribili. E poi con Giovanni Bianconi, che fa il punto su cosa sappiamo oggi. E su cosa invece non sapremo mai.Per altri approfondimenti:Strage di via Palestro, 30 anni fa: dall’opera di Cattelan all’autopompa dei vigili del fuoco, le iniziativeRosa Belotti, chi è la donna indagata per la strage di via PalestroIl video integrale di “Il Corriere racconta”, il podcast live del 6 luglio 2023 in Sala Buzzati a Milano

Jul 26, 2023 • 24min
"Il Corriere racconta": il primo Live sulle bombe di mafia del 1993 / 2a parte
Nella seconda parte della lettura scenica registrata il 6 luglio nella Sala Buzzati del «Corriere della Sera» e trasformata in podcast, Fiorenza Sarzanini rievoca gli attentati del 27 e 28 luglio di 30 anni fa a Roma e Milano. Sul palco insieme a lei, gli attori Gaspare Del Vecchio e Valeria Perdonò leggono gli articoli pubblicati all’epoca sul quotidiano mentre Elio Girompini (autore di alcune cronache su quanto accaduto in via Palestro) ricorda quei giorni terribili.Per altri approfondimenti:L’ex terrorista nero Paolo Bellini indagato per le stragi di Capaci e via dei GeorgofiliMafia e stragi: la bomba di via PalestroIl sito della Fondazione Corriere della Sera

Jul 25, 2023 • 21min
"Il Corriere racconta": il primo Live sulle bombe di mafia del 1993 / 1a parte
Il 6 luglio 2023, nella Sala Buzzati del Corriere della Sera, ha debuttato “Il Corriere racconta”, una serie della Fondazione Corriere della Sera, di racconti audio dal vivo, con il pubblico in sala. Un importante fatto storico viene rievocato e analizzato attraverso una lettura scenica delle cronache pubblicate all’epoca sul nostro quotidiano.Si comincia con il racconto delle bombe di mafia esplose a Firenze, Milano e Roma trent’anni fa (tra il 27 maggio e il 27 e 28 luglio del 1993), registrato in diretta e trasformato in un podcast in più episodi. La puntata di oggi, la prima di tre in uscita in tre giorni consecutivi, con la voce narrante della vicedirettrice Fiorenza Sarzanini, riguarda la bomba esplosa il 27 maggio in via dei Georgofili, a Firenze, ma anche su un’altra esplosione, che preannunciò quella stagione terribile: l’attentato fallito contro Maurizio Costanzo in via Fauro, a Roma, di pochi giorni prima.Per altri approfondimenti:Strage di via dei Georgofili, le foto dimenticate: l’attacco allo Stato e la «strategia della tensione»L’attentato mafioso di via Fauro a Maurizio Costanzo nel 1993: si salvò solo per un pulsante premuto in ritardoMilano, la strage di via Palestro: indagata una donna sospettata di aver guidato l’auto con la bomba. Lei: «Assurdo, non ero a Milano»

Jul 24, 2023 • 12min
Spagna, due vincitori dimezzati e un chiaro sconfitto: Vox. E ora?
Alle elezioni di domenica 23 luglio il centrodestra del Partito popolare ottiene il 33% dei voti, ma (spiega Sara Gandolfi da Madrid) la sconfitta degli ultranazionalisti rende impossibile la formazione dell’alleanza su cui molti scommettevano. Il Partito socialista del presidente uscente Pedro Sanchez ottiene un sorprendente 31,7%, insufficiente però a governare senza alleanze complicate. Ora iniziano le trattive. Ma un ritorno alle urne non è da escludere.Per altri approfondimenti:Spagna, la clamorosa sorpresa di Sanchez, che ora potrebbe anche restare: gli scenari possibiliLa sconfitta dell’estrema destra in Spagna: Vox perde 19 seggiPerché il voto in Spagna rende più complicata la scalata di popolari e conservatori al Parlamento europeo


