

Ma perché?
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Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?
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Jan 8, 2026 • 10min
Anziché pensare al Venezuela, Trump minaccia tutti gli altri. Ma perché? | 819
Appena dopo l'arresto di Nicolàs Maduro, l'amministrazione Trump aveva promesso una campagna di stabilizzazione del Venezuela e di accompagnamento verso una transizione democratica solida. Dopo poche ore, però, ha invece rivolto l'attenzione (e le minacce di invasione) verso i paesi limitrofi, l'Iran e la Groenlandia. Ma perché? Ne parliamo con Simone Sabattini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Jan 7, 2026 • 11min
Nei sondaggi politici di fine anno non è cambiato niente. Ma perché? | 818
Giovanni Zagni, giornalista e direttore di Pagella Politica, analizza la sorprendente stabilità dei sondaggi politici. Spiega come l'assenza di shock economici, la coesione del governo di centrodestra e il consenso personale di Giorgia Meloni contribuiscano a questa situazione. Discutono anche dell'effetto novità esaurito e dell'aumento dell'astensionismo tra gli elettori delusi. Zagni conclude che questa stabilità possa indicare un immobilismo politico e una crescente personalizzazione del consenso.

Dec 24, 2025 • 2min
Buone feste | 817
In questa puntata speciale di "Ma perché?" non si parte da un caso o da una storia, ma da un momento di pausa. È un’occasione per fare gli auguri, ringraziare chi segue il progetto e condividere alcune comunicazioni importanti su ciò che cambierà nel nuovo anno.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dec 23, 2025 • 9min
Putin dice di volere incontrare Macron. Ma perché? | 816
Nel 2019, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky si incontrano una sola volta, a Parigi, sotto la mediazione di Emmanuel Macron e Angela Merkel. Zelensky è un presidente appena eletto, Putin un leader al potere da vent’anni: due mondi lontani. Poco prima, Zelensky aveva invocato il dialogo come unica via per superare lo stallo del Donbass. Da quell’incontro nasce però un gelo duraturo: nessuna stretta di mano e nessun contatto diretto. Quattro anni dopo la Russia invade l'Ucraina. E oggi, nonostante i tentativi di mediazione, Putin rifiuta il dialogo diretto con Kiev, ma un po' a sorpresa, ha aperto a un incontro con Macron. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dec 22, 2025 • 7min
Il prezzo del gas scende, quello delle bollette no. Ma perché? | 815
Negli ultimi anni una serie di crisi globali ha cambiato profondamente gli equilibri economici e politici, con effetti diretti sulla vita quotidiana dei cittadini europei. La guerra in Ucraina ha accelerato queste trasformazioni, colpendo in modo particolare il sistema energetico italiano, storicamente legato al gas russo. La riorganizzazione forzata degli approvvigionamenti ha fatto esplodere i prezzi, incidendo pesantemente sul costo della vita delle famiglie. Oggi però il prezzo del gas sui mercati è in calo, mentre le bollette restano alte. Ma perché? Ne parlo con Davide Tabarelli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dec 20, 2025 • 9min
Il Consiglio Europeo ha deciso di non toccare i beni russi congelati. Ma perché? | 814
La guerra in Ucraina ha costretto l’Unione europea a ridefinire il proprio ruolo politico ed economico, trasformando il sostegno a Kiev in una scelta strategica di lungo periodo. Dagli aiuti umanitari si è passati al supporto militare e infine a quello finanziario, indispensabile per garantire il funzionamento stesso dello Stato ucraino. In questo quadro si inserisce l’ultimo prestito europeo da 90 miliardi di euro, un intervento strutturato e complesso, frutto di delicati equilibri politici e di bilancio. Per quanto riguarda invece i beni russi congelati, per il momento quelli non si toccano. Ma perché? Ne parlo con Rosalba Castelletti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Dec 19, 2025 • 12min
Abolire la riforma Fornero è impossibile. Ma perché? | 813
Andrea Carbone, economista e fondatore di Smile Economy, discute le sfide legate alla riforma Fornero, considerata la spina dorsale del sistema pensionistico italiano. Spiega perché abolirla è praticamente impossibile, menzionando le pressioni di spesa e le raccomandazioni internazionali. Analizza anche le implicazioni future e l'impatto demografico dei baby boomer. Infine, offre consigli pratici per la pianificazione pensionistica, incoraggiando i cittadini a riflettere sui tempi di vita lavorativa.

Dec 18, 2025 • 9min
"Pensare sta diventando un lusso". Ma perché? | 812
Il pensiero critico sta diminuendo e potrebbe diventare un lusso per pochi. Se il discernimento umano viene sostituito da tecnologie come chatbot, il rischio è quello di una nuova disuguaglianza cognitiva. Si riflette sull'impatto dell'IA sulla scrittura e sulle conseguenze politiche e sociali, come la manipolazione da parte di oligarchi. Inoltre, viene messo in luce il legame tra accesso al pensiero critico e qualità dell'alimentazione. È urgente agire per preservare l'abilità di pensare per tutti.

Dec 17, 2025 • 9min
L'ottimismo di Trump sulla pace in Ucraina è prematuro. Ma perché? | 811
Gianluca Pastori, Professore di Storia delle Nazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore, analizza l'ottimismo di Trump sulla pace in Ucraina. Discutono di un presunto accordo che comporta garanzie simili all'articolo 5 della NATO. Pastori sottolinea che l'ottimismo è prematuro, poiché rimangono nodi irrisolti, soprattutto riguardo al Donbass. Esplora anche come l'ottimismo possa essere una strategia comunicativa e le implicazioni di una pace debole per la sicurezza europea.

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Dec 16, 2025 • 9min
Dovremmo parlare di più di povertà sanitaria. Ma perché? | 810
In questo incontro, Silvia Renda, giornalista di Affaritaliani, espone i drammatici dati sulla povertà sanitaria in Italia, che colpisce soprattutto i più vulnerabili. Parla di come il ticket sanitario, sebbene calibrato sull'ISEE, penalizzi maggiormente le famiglie a basso reddito. Confronta le spese sanitarie tra famiglie povere e non, rivelando una disparità allarmante. Renda sottolinea come la povertà sanitaria non sia solo un problema economico, ma frutto di decisioni politiche che minano i diritti alla cura, invitando a ripensare il modello di società.


