Ma perché?

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Feb 23, 2026 • 7min

Costruirsi una pensione è sempre più complicato. Ma perché? | 858

Anna Vinci, co‑fondatrice di Ciao Elsa e esperta in previdenza, spiega i nodi della pensione e dei contributi. Si parla di contributi silenti e frammentazione delle carriere. Vengono presentati strumenti pratici come cumulo, ricongiunzione e i rischi specifici di gestioni particolari. Consigli concreti per informarsi e pianificare, senza farsi prendere dal panico.
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Feb 21, 2026 • 8min

La Cina non riesce a invertire il crollo demografico. Ma perché? | 857

Lorenzo Lamperti, giornalista e corrispondente dall'Asia orientale per La Stampa, spiega il crollo demografico in Cina. Si parla dell'eredità della politica del figlio unico e della sua influenza culturale. Si discutono dati recenti su nascite e mortalità. Si esplorano costi per le donne, squilibri di genere e fattori economici che tengono giovanissimi lontani dalla genitorialità.
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Feb 20, 2026 • 11min

Si parla di remigrazione un po' ovunque in Europa. Ma perché? | 856

Mattia Zulianello, professore associato di scienza politica esperto di opinione pubblica e partiti politici. Discute la definizione di remigrazione e come si differenzia dal ritorno. Analizza chi la promuove in Europa e il ruolo del nativismo. Parla delle percezioni pubbliche che amplificano il tema e di come la remigrazione diventi collante politico e strategia di consenso.
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Feb 19, 2026 • 9min

Il Board of Peace è incompatibile con la Costituzione italiana. Ma perché? | 855

Edoardo Buffoni, giornalista e direttore news di Radio Capital, offre analisi costituzionali rapide e puntuali. Si parla della struttura e dei poteri del Board of Peace. Si discute dell'articolo 11, della mancanza di parità tra Stati e delle implicazioni sul potere di scelta italiana. Viene sollevato il tema del costo d'ingresso e del ruolo del Parlamento.
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Feb 18, 2026 • 9min

L'Estonia vuole insegnare agli studenti a usare l'AI. Ma perché? | 854

Luca Zorloni, giornalista responsabile di Wired.it, racconta l’iniziativa estone AI Leap. Si parla di portare l’intelligenza artificiale nelle scuole e formare studenti 16-18 anni. Vengono discussi accordi con OpenAI, monitoraggio scientifico e la filosofia di insegnare invece di vietare. Si esplora il contesto digitale dell’Estonia come laboratorio educativo.
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Feb 17, 2026 • 13min

Gli Stati Uniti non torneranno più come prima. Ma perché? | 853

Mario Del Pero, professore di storia internazionale e degli Stati Uniti a Sciences Po, discute la trasformazione della politica estera americana. Parla di come Trump abbia rimodellato l'alleanza transatlantica. Esamina oscillazioni sull'atlantismo e la possibilità che un secondo mandato segni una cesura strategica. Riflette anche su autoritarismo interno e conseguenze politiche a lungo termine.
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Feb 16, 2026 • 9min

Il referendum sulla giustizia sta prendendo una piega pericolosa. Ma perché? | 852

Alessandro De Angelis, giornalista de La Stampa, offre analisi e commenti sullo slittamento del dibattito referendario. Si parla della polarizzazione del voto e della tecnicità della riforma della giustizia. Si esplora come parole forti, fotomontaggi e social radicalizzino il confronto. Si avverte il rischio che il voto diventi un giudizio sul governo invece che sulla riforma.
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Feb 14, 2026 • 9min

I paesi europei hanno capito di doversi sbrigare. Ma perché? | 851

Angela Mauro, giornalista e commentatrice politica specializzata in scenari europei. Parla del vertice di Alden Biesen e del riavvicinamento tra Germania e Francia. Discute divergenze su difesa, mercato unico e eurobond. Esamina il ruolo dell’Italia e le possibili mosse verso più competitività europea.
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Feb 13, 2026 • 11min

Cuba è in un vicolo cieco. Ma perché? | 850

Lorenzo Santucci, giornalista specializzato in analisi geopolitiche, discute la lunga storia dell'embargo USA su Cuba e le sue fasi critiche. Parla del ruolo di partner come Russia, Cina e Venezuela. Analizza il collasso del turismo, la dipendenza dalle importazioni e le conseguenze pratiche del taglio delle forniture energetiche.
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Feb 12, 2026 • 9min

La Germania dice ancora no al debito comune. Ma perché? | 849

L’Europa si trova davanti a una scelta decisiva: diventare una vera potenza o restare schiacciata tra Stati Uniti e Cina. Merz e Meloni spingono per un rilancio strategico, richiamando anche le proposte di Draghi e Letta su competitività e mercato unico. Un asse forte in vista del Consiglio europeo, promettendo di superare divisioni e lentezze burocratiche. Ma proprio sullo strumento chiave, il debito comune proposto da Macron per finanziare investimenti strategici, emergono nuove fratture. A dire di no, ancora una volta, è stata la Germania. Ma perché? Ne parlo con Angela Mauro.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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