

Macro
Il Sole 24 Ore
Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i nostri giornalisti, le nostre firme e le voci più interessanti e competenti sui temi del momento. La sera, attorno all’ora dell’uscita dal lavoro, un tema di ampia portata è commentato dalle voci scelte dal Sole 24 Ore in una conversazione per riflettere sui principali eventi dell’economia, della tecnologia, della cultura e della politica internazionale.
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Nov 24, 2025 • 17min
Bilancio Ue: salvi i fondi per Regioni e agricoltura?
È disgelo a Bruxelles sul nuovo Bilancio Ue 2028-2034. Dopo l’ultimatum della maggioranza, Ursula von der Leyen apre a modifiche cruciali sul metodo di gestione dei fondi: si allontana lo spettro di un “super-Pnrr” centralizzato che avrebbe penalizzato Regioni e agricoltura. Quali garanzie sono state ottenute per la Pac e la Coesione? Ne parliamo con Giuseppe Chiellino, esperto di fondi europei e politiche di coesione

Nov 21, 2025 • 31min
Jensen Huang e Donald Trump: chi è il vero chip leader?
Nel poker, il chip leader è il giocatore che possiede il maggior numero di fiches in un determinato momento della partita e che può mettere pressione sugli avversari. Oggi, il chip leader della diplomazia dei semiconduttori, l’uomo che decide il ritmo della partita e costringe tutti gli altri a giocare in difesa, è Donald Trump. Negli ultimi mesi il rapporto tra il presidente Usa e Jensen Huang, ceo di Nvidia, è diventato uno dei dossier più rilevanti della politica economica e tecnologica Usa. È la Casa Bianca a decidere come usare l’enorme potere strategico dei semiconduttori Nvidia, inserendoli nei negoziati con Arabia Saudita, Regno Unito, Cina o Kazakistan, e perfino nelle iniziative di mediazione nei conflitti regionali. Se Huang e Nvidia hanno le fiches, è Trump a mettere pressione, dettare il ritmo e costringere gli altri attori globali a reagire alle sue mosse. O almeno, questo è quello che sembra. Perché difficilmente il leader di un colosso tecnologico, per altro il più valutato al mondo, accetterà a lungo di restare un semplice comprimario al tavolo

Nov 20, 2025 • 26min
Il “fottuto” piano di Trump per Kiev
Ci sono momenti, nelle crisi internazionali, in cui l’aria cambia senza bisogno di annunci ufficiali. Ieri è successo qualcosa di questo tipo. Mentre il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky era impegnato tra la Turchia e colloqui con diversi partner, da Washington arrivava la conferma che l’amministrazione statunitense aveva elaborato un nuovo piano di pace per l’Ucraina. È un passaggio che potrebbe chiudere la “fottuta guerra”, come l’ha definita lo stesso Trump in una conversazione con Vladimir Putin…Oppure aprire un altro conflitto, più silenzioso e più profondo.

Nov 19, 2025 • 30min
Vodka nel deserto: la Russia in Medio Oriente
Il Medio Oriente, in questo momento, sembra un tavolo da gioco appena rovesciato: i pezzi sono gli stessi, ma nessuno è più nella posizione di prima. La Siria non è più la Siria di Assad, l’Iran ha assorbito colpi che ne hanno riscritto il profilo regionale, Israele agisce come se non avesse più nessuno alle spalle e le monarchie del Golfo si comportano come se l’ombrello americano non fosse più impermeabile. Dentro questo disordine, c’è un attore che non dovrebbe avere margine e che invece si ritrova con più spazio di prima: la Russia. Una potenza logorata dalla guerra, isolata in Occidente, ma ancora capace di entrare nelle conversazioni cruciali. La telefonata fra Netanyahu e Putin lo ha mostrato con una chiarezza quasi imbarazzante: nella trattativa su Gaza e sull’Iran, Mosca è ancora seduta al tavolo. Il secondo segnale è arrivato all’Onu, con l’astensione russa sulla risoluzione americana per la Striscia. E così, mentre il Medio Oriente entra in una fase di pragmatismo brutale - dove contano solo le mosse che funzionano, non le amicizie - la Russia si muove con un istinto che conosce bene: quello del sopravvivere sfruttando le crepe degli altri. Ne discutiamo con Ugo Tramballi, editorialista del Sole 24 Ore e Senior Advisor presso l’Istituto Studi Politica Internazionale, e Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali

Nov 18, 2025 • 20min
Il principe alla corte del re: Mohammad bin Salman incontra Trump
Il rapporto tra Donald Trump e Mohammed bin Salman torna al centro dell’attenzione mentre Washington si prepara a un incontro carico di aspettative e tensioni. Sul tavolo si intrecciano difesa, energia e tecnologia, con Riad che punta a ottenere garanzie di sicurezza, accesso avanzato all’intelligenza artificiale e un ruolo più deciso nei mercati globali. Gli Stati Uniti, dal canto loro, cercano di riequilibrare il prezzo del petrolio, contenere le ambizioni cinesi nella regione e assicurarsi che l’Arabia Saudita resti un partner strategico. Quanto potere è disposto a cedere ognuno dei due leader? Ne parliamo a Macro con Cinzia Bianco, ricercatrice e analista specializzata nella Penisola Arabica e nei rapporti con l’Europa presso lo European Council on Foreign Relations

Nov 17, 2025 • 30min
Cop 30: così il Brasile tenta la mediazione quasi impossibile
I lavori della Cop 30 entrano nel vivo. La presidenza brasiliana ha il compito di mediare tra il Nord e il Sud globale per stabilire i nuovi meccanismi della finanza climatica e definire gli step dell’abbandono graduale dei fossili. Tra negoziati difficili e contestazioni, a che punto sono le trattative e quali sono le decisioni più attese dei prossimi giorni?Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24 Ore inviato in Brasile per la Cop 30 di Belém

Nov 15, 2025 • 32min
Processo all’Euro e all’Ue
L’Europa è in crisi? Oppure l’Europa è la crisi? Che cosa è stato sbagliato nel processo di integrazione? Quali effetti ha avuto la moneta unica sull’Italia? Il nostro paese aveva e ha alternative o piani b? Il gap di sovranità è stato compensato dal mercato unico, dalla stabilità monetaria e dal vincolo esterno come freno al debito? In questa puntata di Macro rimettiamo sotto verifica alcune convinzioni sull’Europa recente, presente e futura, dialogando con Gabriele Guzzi, classe 1993, già consulente economico a Palazzo Chigi e presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, e autore del volume “Eurosuicidio” (Fazi Editore)

Nov 14, 2025 • 32min
Dove può arrivare l’offensiva russa in Ucraina
L’Ucraina si trova di fronte una nuova offensiva delle forze russe nella zona di Pokrovs’k, un nuovo inverno colmo di incertezza per un Paese sotto attacco dal 2022 e al suo interno gli scandali che hanno colpito alcuni ministeri chiave. Quali saranno le mosse di Kiev per fronteggiare questa situazione e che peso avranno i nuovi aiuti per 6 miliardi annunciati da Bruxelles? Ne parliamo con Antonella Scott, storica firma de Il Sole 24 Ore e Gigi Donelli di Radio24

Nov 13, 2025 • 29min
Che cosa pensa Peter Thiel?
E’ un imprenditore, un venture capitalist e un pensatore. E’ una delle figure più affascinanti, controverse e complesse del panorama culturale, politico, economico e tecnologico americano. Ha fondato PayPal e Palantir. E’ un conservatore libertario. E’ stato definito “il più influente intellettuale della destra degli ultimi vent’anni”. E da subito ha scommesso sull’“Apocalisse” di Donald Trump (e di J. D. Vance). Oggi a Macro cerchiamo di capire chi è e che cosa pensa Peter Thiel, dialogando con Andrea Venanzoni, costituzionalista, ricercatore di diritto pubblico, vicepresidente di Assocyber e curatore del volume “Il momento straussiano” di Peter Thiel (Liberilibri).

Nov 12, 2025 • 26min
All’origine dell’inimicizia globale
Conflitti armati e conflitti culturali. Perché siamo tutti “stranieri morali”? Che peso ha il linguaggio d’odio in un mondo interconnesso? Religioni, woke e anti woke, cancel culture, migrazioni, bioetica: sono soltanto alcuni degli esempi dei campi di battaglia. Eppure saremmo tutti accomunati da una cosa: la ricerca della felicità. Serve un nuovo umanesimo? Viaggio alle origini dell’inimicizia globale, dialogando con la professoressa Milena Santerini, autrice del libro “Stranieri morali - Guerra e pace tra le culture” (Bollati Boringhieri).


