

Stories
Cecilia Sala – Chora Media
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno.
In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire.
“Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie.
"Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media
E' scritto da Cecilia Sala
La cura editoriale è di Simone PieranniIn redazione: Ilaria Ferraresi
La sigla e la supervisione del suono e della musica sono di Luca Micheli
La post produzione e il montaggio sono di Daniele Marinello, Cosma Castellucci e Filippo Mainardi
La producer è Martina Conte
Musiche addizionali su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire.
“Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie.
"Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media
E' scritto da Cecilia Sala
La cura editoriale è di Simone PieranniIn redazione: Ilaria Ferraresi
La sigla e la supervisione del suono e della musica sono di Luca Micheli
La post produzione e il montaggio sono di Daniele Marinello, Cosma Castellucci e Filippo Mainardi
La producer è Martina Conte
Musiche addizionali su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
Episodes
Mentioned books

Sep 8, 2023 • 8min
Ep.390: Un blog cinese e una storia d’amore
Dietro un blog cinese clandestino e molto famoso, Program Think, c’è Ruan Xiaochuan. È stato condannato a sette anni di carcere per sovversione e, quando i giudici hanno letto la sentenza, in tribunale c’era sua moglie Bei. Soltanto allora Bei ha scoperto chi fosse davvero suo marito: ora vuole raccontarlo al mondo.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: A Marriage, a Secret and a Crackdown in China, New York Times, 29 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 7, 2023 • 9min
Ep.389: Il populista-tipo ha un nuovo nemico
Quando il sindaco di Londra ha deciso di allargare la zona vietata a moltissime auto per la fine di agosto, creando un’area “a emissioni ultrabasse”, Nigel Farage – l’uomo della Brexit – si è risvegliato. E ha iniziato una battaglia che poi è un po’ la battaglia che stanno facendo altri padrini internazionali del populismo di destra che pensavamo di avere ormai archiviato: la grande crociata contro le politiche ambientaliste in occidente.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Donald Trump Invites Nigel Farage On Rally Stage FNN, Fox News, 25 agosto 2016, Nigel Farage’s final speech to European Parliament cut short after he waves flag, The Telegraph, 29 gennaio 2020; Farage: Why I might be FORCED to leave the UK, canale Youtube Nigel Farage, 29 giugno 2023; Nigel Farage: ‘Don’t underestimate me!’ , GB News, 28 luglio 2023; ULEZ: Is It Worth Protesting?, canale Youtube Brown Car Guy, 22 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 6, 2023 • 9min
Ep.388: Una bambina di quattro anni ha vinto una causa contro l’Italia
Clara è una bambina nata a Kyiv, in Ucraina, nell’agosto del 2019. Vive in Italia perché il suo padre biologico e la sua madre intenzionale sono italiani: erano andati in Ucraina perché Clara nascesse con la maternità surrogata, che in Ucraina è legale mentre per il governo italiano invece è “un reato universale”. Risultato: Clara ad oggi non esiste, perché le autorità italiane non l’hanno mai registrata all’anagrafe e dunque non può avere un documento di identità, accedere ai servizi sanitari, avere una pediatra. E così pochi giorni fa, davanti alla corte dei diritti umani a Strasburgo, si è chiuso il processo “Clara vs Italia”: Clara contro l’Italia. E ha vinto Clara. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 5, 2023 • 10min
Ep.387: La fine dei Proud Boys
Sono passati più di due anni e mezzo dal 6 gennaio 2021, quando il movimento Proud Boys, l’organizzazione di suprematisti bianchi, ha pianificato e attuato l'assalto del Campidoglio degli Stati Uniti. Per i “capi” dei Proud Boys, Joe Biggs e Enrique Tarrio i pubblici ministeri hanno chiesto 33 anni, la pena più alta mai proposta in tutti i processi per il 6 gennaio. Ma di fronte ai giudici e alla sentenza Joe Briggs, così spavaldo quel 6 gennaio, ha chiesto scusa, piangendo come un bambino. Gli inserti di questa puntata sono tratti da: account r/oliver su Reddit, 1 settembre 2023; account Twitter WUTangKids, 31 agosto 2023; How the Proud Boys Breached the Capitol on Jan. 6: Rile Up the Normies, New York Times, 19 giugno 2022; President Donald Trump: White supremacist group Proud Boys should 'stand back and stand by’, Cnbc, 30 settembre 2020; account Twitter TruthSeeker, 3 settembre 2023; account Twitter asmarterwookie, 29 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 4, 2023 • 11min
Ep.386: L’uomo che ha fregato Prigozhin
Dal 24 giugno, dalla “marcia su Mosca” della Wagner, per due mesi si è svolta una lotta nascosta tra due uomini per un bottino piuttosto vario: dai lingotti d’oro del Sudan, ai diamanti della Repubblica centrafricana, ma pure un certo numero di cavalli purosangue. Lo scontro era tra Evgeny Prigozhin e Andrey Averyànov, il vice dei servizi segreti militari di Mosca specializzato in operazioni clandestine all’estero per punire i traditori. E quando il primo è esploso in volo, il secondo ha vinto.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Prigozhin seen laughing about death in video released by Wagner-linked channel: ‘We’ll all go to hell’, Independent, 24 agosto 2023; account Twitter igorsushko, 5 maggio 2023; Russia, il capo Wagner Prigozhin: "Controlliamo Rostov". Putin replica: "Chi ha tradito sarà punito”, Fanpage.it, 24 giugno 2023; account Twitter christogrozev, 31 luglio 2023; account Twitter NatalkaKyiv, 31 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 28, 2023 • 12min
Ep.385: Cosa aspettarsi dalla guerra in Ucraina questa estate
Vladimir Putin ha perso due cose preziose che non potrà facilmente sostituire dopo la marcia su Mosca del suo “cuoco” traditore Evgeny Prigozhin. Kyiv ha tre problemi nella sua controffensiva d’estate che punta a liberare altri pezzi d’Ucraina, e altri ucraini, e che ha come obiettivo ultimo quello di raggiungere la costa entro l’autunno. Cioè di separare la zona occupata del sud da quella dell’est, tagliando il corridoio di terra che collega la Russia alla Crimea. Come sta andando la guerra sul campo e un errore di valutazione da non ripetere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 27, 2023 • 7min
Ep.384: La fine politica di un protetto di Xi Jinping
L’ormai ex ministro degli esteri cinese è appena stato rimosso, ma le voci intorno alla sua sparizione e poi sostituzione non si sono placate. 57 anni, una carriera fulminante da fedelissimo del numero uno Xi Jinping, l’amicizia con Elon Musk: Qin Gang era considerato un astro nascente. Sulla sua rimozione i social cinesi stanno impazzendo, ma nessuno crede alla teoria sulla malattia di Qin, piuttosto a quella sulla sua relazione segreta con una giornalista sospettata di essere una spia britannica.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Chinese FM Qin Gang meets Tesla CEO Elon Musk in Beijing, Cgtn Africa, 31 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 26, 2023 • 9min
Ep.383: I trattori olandesi anticipano il grande scontro politico sul clima
Così come pochi anni fa le migrazioni hanno modificato il panorama politico in Europa e avvantaggiato i partiti anti sistema, la stessa cosa succederà con la questione del cambiamento climatico. Le prime avvisaglie arrivano dall’Olanda, dove il Partito dei contadini (BBB) ha conquistato molto consenso protestando, in trattore, contro le politiche nazionali su ambiente e transizione energetica. Il BBB piace sia a destra sia a sinistra e anticipa un tema che non è soltanto olandese: in vista delle elezioni europee assisteremo a una corsa in cui il cambiamento climatico sarà al centro. E allora scopriremo se anche vicino a noi avremo dei trattori, come quelli olandesi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Dutch PM Mark Rutte Announces Resignation, Bloomberg QuickTake, 8 luglio 2023; Eerste reactie Caroline van der Plas op overwinning, canale Youtube Hart van Nederland, 16 marzo 2023; account Twitter goddeketal, 11 marzo 2023; account Twitter DVATW, 14 luglio 2023; Dutch Far-right Leader Geert Wilders on Islam in the Netherlands: "You are in danger, France24 English, 14 marzo 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 25, 2023 • 6min
Ep.382: Un typo pericoloso e la giunta militare del Mali
Per il Pentagono lavorano 3,2 milioni di persone che si scambiano moltissime mail con informazioni anche riservate ogni giorno. Tutte gli indirizzi mail dei dipendenti del Pentagono finiscono con .mil, che sta per “military”. Il problema è che .mil assomiglia molto a .ml, che però è è il dominio governativo del Mali, il paese dell’Africa occidentale pieno di uomini della Wagner e con un presidente golpista amico di Putin. Per un typo, un errore di battitura, in Mali si sono trovati squadernate davanti milioni di mail tra i militari americani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 24, 2023 • 7min
Ep.381: In Israele è passata la riforma che secondo i manifestanti cancella la democrazia
Oggi è stato approvato il passaggio della riforma che svuota il potere di controllo della Corte Suprema sulle decisioni del governo. In un paese dove non c’è una Costituzione e il Presidente non ha poteri di garanzia, per i manifestanti ora chi vince le elezioni può fare ciò che vuole, perché spariscono i contrappesi. Il presidente israeliano Herzog ha detto che la mossa del governo e le proteste dei suoi critici potrebbero portare a una “vera guerra civile”. Ma contro questa riforma ci sono anche tante spie e i riservisti dell’esercito: dicono che non presteranno più servizio perché non sono disposti a prendere ordini da una dittatura.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter BenCaspit, 20 luglio 2023; account Twitter NTarnopolsky, 23 luglio 2023; account Twitter BarakRavid, 22 luglio 2023; account Twitter Guide_en_Israel, 24 luglio 2023; account Twitter bar_peleg, 24 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices


