

Globo
Il Post
Un podcast del Post con un’intervista a settimana sulle cose del mondo. Tutti i mercoledì con Eugenio Cau.
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Apr 12, 2023 • 45min
Dovremmo chiudere TikTok?, con Rebecca Arcesati
TikTok è l’app di maggiore successo al mondo, quella che sta crescendo più di tutte le altre e che sta raccogliendo maggiori consensi. Ha oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo e oltre 200 milioni in Europa. Ma TikTok, da mesi, è al centro di enormi polemiche. Negli Stati Uniti, il governo e il Congresso stanno discutendo molto seriamente della possibilità di vietare TikTok a tutti i cittadini americani. E anche in Europa e in tutto il resto dell’Occidente si stanno facendo discussioni simili, anche se non con la stessa durezza. Il problema è che TikTok è un’app cinese, e poiché la Cina è un paese dittatoriale che non rispetta i diritti individuali o la libertà d’impresa, allora c’è il rischio che a un certo punto il regime cinese decida di usare Tiktok contro di noi. È un sospetto fondato o è un’esagerazione?A Globo ne parliamo con Rebecca Arcesati che è ricercatrice al Mercator Institute for China Studies, MERICS. Con lei parleremo di come funziona il regime cinese, di quali veri pericoli circolano attorno a TikTok, e se davvero è il caso di vietare una delle app più famose e popolari di tutto il mondo.I CONSIGLI DI REBECCA ARCESATI– Il podcast “China Talk”– Il libro “Il dominio del XXI secolo. Cina, Stati Uniti e la guerra invisibile sulla tecnologica", di Alessandro Aresu– Il prossimo articolo di Kai von Carnap su TikTokTIKTOK SUL POST– Quanto è pericoloso TikTok?– Come TikTok si sta mangiando internet– «Su TikTok lo leggono tutti»Globo è un podcast del Post condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 5, 2023 • 52min
L’allargamento della NATO, con Andrea Gilli
È da più di un anno che sui talk show televisivi, nei giornali, nei libri si parla dell’allargamento della NATO e infine, questa settimana, questo allargamento è avvenuto davanti ai nostri occhi. La Finlandia è entrata nella NATO, diventando il trentunesimo membro dell’alleanza militare e politica dei paesi occidentali. È un evento storico, e anche per questo è il caso di capire cosa significa: cosa vuol dire davvero entrare nella NATO? E che ruolo ha davvero la NATO nella guerra che la Russia di Vladimir Putin sta combattendo contro l’Ucraina e in ultima istanza contro l’Europa? A Globo ne parliamo con Andrea Gilli, Senior Researcher al NATO Defense College.I CONSIGLI DI ANDREA GILLI– Il libro “Enduring Alliance: A History of NATO and the Postwar Global Order”, di Timothy Sayle– Il film “Caccia a Ottobre Rosso”– La serie tv “The Americans”COSA SI DICE SUL POST– Cosa vuol dire far parte della NATO– Cosa dicono gli articoli 4 e 5 del trattato NATO– Come si entra nella NATOGlobo è un podcast del Post condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 29, 2023 • 39min
Tutti contro Erdogan, con Fazıla Mat
Il 14 Maggio in Turchia si terranno quelle che potrebbero essere le elezioni più sorprendenti e interessanti degli ultimi venti anni. Per la prima volta, quasi tutti i partiti dell’opposizione si sono riuniti in un grande cartello elettorale e hanno deciso di sostenere un unico candidato: tutti contro il presidente Recep Tayyip Erdogan. E per la prima volta Erdogan rischia davvero di perdere il potere: possono succedere ancora molte cose, e ovviamente ha ancora la possibilità di rimontare e di vincere. Ma questa, dopo vent’anni in cui Erdogan ha portato il paese sempre più vicino all’autoritarismo, potrebbe essere una delle ultime occasioni per salvare la democrazia in Turchia.A Globo ne parliamo con Fazıla Mat, che è ricercatrice dell’Osservatorio Balcani Caucaso e studia la Turchia e la politica turca da tanti anni. Parleremo delle elezioni, della coalizione dell’opposizione, del grande terremoto di febbraio e cercheremo di capire se davvero questa volta la grande adunata di tutti contro Erdogan potrà riuscire a riprendersi la Turchia.I CONSIGLI DI FAZILA MAT– La serie tv “Ethos” su Netflix – Il gruppo rap Tahribad-ı İsyan– Il sito di informazione sulla Turchia KaleydoskopLA TURCHIA SUL POST– Un ritratto di Kemal Kilicdaroglu, l’avversario di Erdogan alle elezioni – Le polemiche sul terremoto e sull’incontrollato sviluppo edilizio in Turchia – Le discutibili politiche economiche del presidente ErdoganGlobo è un podcast del Post condotto da Eugenio Cau Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 22, 2023 • 40min
L’unica democrazia del mondo arabo non è più una democrazia, con Alissa Pavia
Ormai più di dieci anni fa, la Tunisia era stata l’unico paese uscito bene dal fallimento generale della primavere arabe: in Tunisia la popolazione riuscì a cacciare il dittatore Ben Alì praticamente senza spargimenti di sangue, e il paese divenne una democrazia piuttosto libera e soprattutto laica. La Tunisia era l’unica democrazia del mondo arabo, e una speranza per tutti.Ma negli ultimi due anni, la democrazia della Tunisia ha subìto un processo di regressione molto grave: nel 2019 è stato eletto presidente Kais Saied, un politico che con pochi scrupoli ha cominciato a smontare pezzo per pezzo tutte le istituzioni tunisine, al punto che oggi non siamo più sicuri di poter ancora dire che l’unica democrazia del mondo arabo è ancora una democrazia.In questa puntata di Globo ne parliamo con Alissa Pavia, che è Associate Director per il programma Nord Africa all’Atlantic Council, che è uno dei più importanti centri studi degli Stati Uniti, con sede a Washington.L’ARTICOLO DI ALISSA PAVIA SULLE DIMISSIONI DI KAIS SAIED“It’s time for Tunisia’s president to resign. Here’s why.”I CONSIGLI DI ALISSA PAVIA– La ONG tunisina al Bawsala– L’articolo “Four Possible Scenarios for Tunisia’s Political Crisis”– Il libro “The Making of the Tunisian Revolution”, in particolare il capitolo 10Globo è un podcast del Post condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 15, 2023 • 43min
I grandi scioperi in Francia vanno molto oltre le pensioni, con Anaïs Ginori
Da fine gennaio in Francia si protesta contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron, con enormi cortei e scioperi di massa. Gli scioperi stanno provocando grossi disagi. Spesso i trasporti pubblici sono fermi, le lezioni a scuola si interrompono, e i marciapiedi di Parigi sono pieni di spazzatura perché i netturbini e le discariche fanno sciopero e non la raccolgono più. I francesi protestano contro la riforma delle pensioni di Macron, che vorrebbe aumentare l’età pensionabile dagli attuali 62 anni a 64 anni: sembra poco, ma le cose sono molto più complicate di così. Perché per i francesi il sistema di sicurezza sociale, il cosiddetto welfare state, che garantisce pensioni generose e diritti sul lavoro, non è soltanto una questione di benessere individuale, è una questione di orgoglio e di identità.In questa puntata di Globo ne parliamo con Anaïs Ginori, corrispondente da Parigi del quotidiano Repubblica.I CONSIGLI DI ANAÏS GINORI– Il libro "Il posto", di Annie Ernaux – Il libro “L’Archipel français” di Jerome Fourquet – La serie tv “Le Baron Noir”Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 8, 2023 • 41min
La Cina potrebbe contribuire alla pace in Ucraina?, con Francesca Ghiretti
Tutte le volte che si parla di diplomazia e di negoziati di pace tra Russia e Ucraina, spunta sempre il nome della Cina. Ne parlano con moltissima speranza i pacifisti, che sperano che la Cina intervenga per risolvere la grande guerra europea. Ne parlano anche i governi dell’Europa, e ovviamente ne parlano con eccitazione anche i media: tutti sostengono che la Cina, in quanto grande superpotenza neutrale, potrebbe intervenire nel conflitto in Ucraina e spingere i due paesi in guerra verso il dialogo e verso la pace. Ma dopo un anno di guerra pensare che la Cina possa essere un mediatore neutrale è ormai piuttosto ingenuo: la Cina non ha finora fatto nulla per favorire davvero la mediazione. E soprattutto, la Cina non è neutrale.A Globo ne parliamo con Francesca Ghiretti, che è analyst al Mercator Institute for China Studies, MERICS, il più importante centro studi europeo che si occupa di Cina.I CONSIGLI DI FRANCESCA GHIRETTI– Il libro “La Cina in dieci parole”, di Yu Hua – I social del giornalista Lorenzo Lamperti – Il podcast “Altri Orienti”, di Simone Pieranni Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 1, 2023 • 45min
Quello che la geopolitica non dice, con Luciano Bozzo
L’anno appena trascorso, soprattutto grazie alla guerra in Ucraina, è stato l’anno della geopolitica. Gli esperti di geopolitica sono ovunque, dai talk show televisivi alle pagine dei giornali. Ma che cos’è davvero la geopolitica? Siamo abituati a pensarla come un termine neutro, come la descrizione asciutta e obiettiva dei conflitti e della politica internazionale, ma non è così: la geopolitica non solo non è neutra, è anche un modo di raccontare il mondo limitato e pieno di criticità. Se vi siete chiesti perché certi esperti nei talk show sembra che parlino di politica internazionale come se stessero giocando a Risiko, la colpa è della geopolitica. Se vi siete chiesti perché quando si parla della guerra in Ucraina se ne parla spesso con il cinismo e le certezze inamovibili di chi sta commentando una partita di scacchi, senza pensare che di mezzo ci sono persone e vite umane ma solo grandi potenze e mosse strategiche, anche qui una buona parte della colpa è della geopolitica.In questa puntata di Globo ne parliamo con Luciano Bozzo, politologo e docente di Relazioni internazionali alla Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze.I CONSIGLI DI LUCIANO BOZZO- il film Apocalypse Now, di Francis Ford Coppola- il film La battaglia di Algeri, di Gillo Pontecorvo- il film Il padrino, parte I, di Francis Ford Coppola- il documentario The fog of war, di Errol Morris- il libro Terra e mare, di Carl Schmitt - il libro Il nomos della terra, di Carl Schmitt - il libro Guerra e pace, di Tolstoj - la serie tv Le bureau, di Éric RochantGlobo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 22, 2023 • 46min
Un anno di guerra raccontato dall’Ucraina, con Daniele Raineri
È ormai passato un anno dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina e lo sgomento dei primi giorni e delle prime settimane si è un po’ diluito. La guerra è scivolata sempre più avanti nelle pagine dei giornali e nei palinsesti dei telegiornali, e gradualmente, lentamente, l’Ucraina è tornata a sembrarci lontana. È piuttosto facile abituarsi alla normalità di un’Europa in guerra, soprattutto per noi che non ne siamo direttamente coinvolti. Ma pensateci un attimo: in quest’anno di guerra in Ucraina le nostre vite – perfino le vite di noi che la guerra non la combattiamo – sono cambiate enormemente, e per tantissime ragioni. Per questo ne parliamo con Daniele Raineri, inviato di Repubblica. Raineri questo conflitto l’ha vissuto da vicino: ha trascorso la gran parte dell’ultimo anno in Ucraina, molto spesso al fronte, molto spesso nei luoghi dei combattimenti e dei massacri. Con lui parleremo di quest’anno di guerra e di cosa è cambiato, di cosa potrà succedere adesso, e di perché spesso in Italia continuiamo ad avere un’idea sbagliata, o in malafede, di cosa sta succedendo in Ucraina.I CONSIGLI DI DANIELE RAINERI– “I ferri del mestiere” di Fruttero e Lucentini– “Pian della Tortilla” di John Steinbeck– La serie tv “Le Bureau - Sotto copertura”Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 15, 2023 • 48min
Le più importanti elezioni di cui non avete mai sentito parlare, con Giovanni Carbone
Globo di questa settimana parla di un paese di cui sappiamo colpevolmente troppo poco: in Nigeria il 25 febbraio ci saranno le elezioni per scegliere un nuovo presidente, che potrebbero cambiare molte cose in tutta l’Africa e non solo. La Nigeria è uno dei grandi paesi da tenere d’occhio per il nostro futuro: è la più grande economia dell’Africa ed è il paese più popoloso del continente, che nei prossimi decenni supererà gli Stati Uniti e diventerà il terzo più popoloso di tutto il mondo, dopo l’India e la Cina. È un paese dinamico ed eccezionale, ma anche rallentato dalla corruzione e dalla violenza. Anche per questo, il successo delle elezioni in Nigeria può avere grandi conseguenze sul modello democratico in tutta l’Africa.Per questo ne parliamo con Giovanni Carbone, che è professore di Scienza Politica all’Università Statale di Milano e responsabile del programma Africa dell’ISPI. Con lui cercheremo di capire non soltanto perché la Nigeria è importante, ma anche, e soprattutto, perché è un paese straordinario, che ci riguarda da vicino.I CONSIGLI DI GIOVANNI CARBONE– Il film “Lionheart”, su Netflix– Il sito di news “The Africa Report” – Il TED Talk della scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie – Il libro “Metà di un sole giallo”, di Chimamanda Ngozi Adichie Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 8, 2023 • 43min
Il conflitto israelo-palestinese si potrebbe risvegliare, con Davide Frattini
Negli ultimi mesi sono successe due cose importanti tra Israele e Palestina: a fine gennaio sono ricominciati duri scontri tra israeliani e palestinesi, che sono stati i più sanguinosi degli ultimi anni. E alla fine dell’anno scorso in Israele si è insediato il governo più di destra della storia del paese, guidato da Benjamin Netanyahu ma dominato da ultranazionalisti e fondamentalisti religiosi. Queste due grosse novità, le violenze e un governo di estrema destra, non sono estranee l’una all’altra: sono il sintomo di una situazione sempre più tesa, e sempre più preoccupante. Per molti anni, anche per opera dello stesso Netanyahu, abbiamo finito per dimenticarci del conflitto israelo-palestinese. Ma le cose potrebbero cambiare.In questa puntata di Globo ne parliamo con Davide Frattini, che è il corrispondente da Gerusalemme del Corriere della Sera e vive in Israele da tanti anni, da dove osserva questo conflitto con attenzione e senza ideologie.I CONSIGLI DI DAVIDE FRATTINI– Il libro "Neuromante", di William Gibson– Il libro "Omaggio alla catalogna", di George Orwell– Il libro "La trilogia di Yashim", di Jason GoodwinGlobo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices


