

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Aug 1, 2025 • 21min
Francesco Pezzella "Un cuore per due"
Francesco Pezzella"Un cuore per due"Morganti Editoriwww.morgantieditori.itSe il destino si impegna, è capace di ordire trame e intrecci che stravolgono le vite. Ma nulla accade per caso, sono le azioni degli uomini a innescare gli eventi.Amori, tradimenti, crimini, vite spezzate e salvate.Due famiglie di una stessa terra, Napoli, che per molti anni ignorano l’esistenza l’una dell’altra. Una donna insoddisfatta, un marito paranoico e insicuro e due gemelli ‘diversi’ da una parte.Dall’altra, un boss della camorra che spara le ultime cartucce di un potere sempre più affievolito ma ancora in grado di determinare dolore, disperazione e morte, e due giovani che scopriranno in circostanze drammatiche il loro legame.In mezzo, un prete dalla fede sbiadita che paga a caro prezzo il patto con il diavolo.Le famiglie Romano e Lauro, di estrazione sociale agli antipodi, si incontrano per caso a Udine, travolti da uno stesso destino, drammatico e dolce allo stesso tempo, che li avvicinerà e li unirà per sempre.Francesco PezzellaGiornalista professionista dal 2003, attualmente redattore e conduttore di notiziari e trasmissioni di approfondimento di TV12 – Udinese Tv. Ha cominciato come telecronista sportivo nel 1992 seguendo basket e calcio. Nel 1993 inizia l’attività di redattore e conduttore televisivo per le reti del gruppo Telecapri occupandosi di cronaca, attualità e politica. Nel 1997 contribuisce alla nascita del canale sportivo locale Telecaprisport, dove rimane fino al 2012. Dal marzo dello stesso anno si trasferisce in Friuli per gestire la fase di transizione da canale tematico a generalista di Udinese Channel, poi Udinese Tv e oggi Tv12, di cui ha ricoperto il ruolo di direttore di rete e responsabile dei palinsesti fino al dicembre del 2022.Ha condotto talk show, dibattiti e lunghe dirette in occasione di appuntamenti elettorali o altri fatti di cronaca del territorio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 1, 2025 • 21min
Giuliana Vitali "Nata nell'acqua sporca"
Giulia Vitali"Nata nell'acqua sporca"Giulio Perrone Editorewww.giulioperroneditore.itSara, giovane napoletana, cresciuta nell’assenza di un padre emigrato in Albania e nella distanza emotiva di una madre troppo presa dal suo lavoro di giornalista, impara presto a convivere con il silenzio e l’incomprensione. Fuggire diventa l’unica scelta possibile: lascia la casa d’infanzia per seguire il fidanzato tossicodipendente, ritrovandosi in un vortice di eccessi e smarrimento.Il suo destino si intreccia con quello di altri tre compagni di deriva. La loro amicizia è il nodo viscerale di un amore tossico e in questo naufragio volontario, il corpo diventa una frontiera da esplorare, un territorio di perdizione e riscoperta.Ma il passato riaffiora, si insinua nel presente, lo plasma e lo deforma come un’eco: l’infanzia e l’adolescenza si specchiano l’una nell’altra, cicliche, inevitabili in un dialogo doloroso tra la bambina che era e la donna che sta diventando.È scritto con il fil di ferro che raschia la pagina questo romanzo d’esordio di Giuliana Vitali — Silvio PerrellaGiuliana VitaliNata a Napoli nel 1987, attualmente vive a Roma. Condirettrice e curatrice della rivista letteraria Achab, in attività dal 2013, fondata da Nando Vitali. Collabora con diversi giornali e riviste culturali come Left, Huffpost, Wired Italia, TPI, Il Quotidiano del Sud, Succedeoggi di Nicola Fano, KulturJam di Sandro Medici, interessandosi anche di tematiche sociali.Ha frequentato la scuola di scrittura Genius di Paolo Restuccia e in particolare il corso di scrittura a cura di Andrea Carraro.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 31, 2025 • 17min
Silvia Vecchini, Sualzo "Gaetano e Zolletta. Una giornata al mare"
Silvia Vecchini, Sualzo"Gaetano e Zolletta"Una giornata al mareGallucci Editorewww.galluccieditore.comUna nuova, spassosa avventura di Gaetano e Zolletta!Continua la collezione!Zolletta trascorre le vacanze al centro estivo mentre Gaetano lavora a pieno ritmo. Quando il papà finalmente prende un giorno di ferie, Zolletta ne approfitta subito per portarlo... al mare!Una giornata tranquilla, distesi sotto il sole a leggere fumetti e mangiare panini... ma potrà durare a lungo questa pace, con Zolletta in spiaggia? E con i suoi amici, carichi di idee e attività esplosive? Ovviamente no! La gita al mare si trasforma in un gioco contagioso fino alla scoperta di un tesoro sotto la sabbia...Ma per Gaetano e Zolletta non c’è tesoro più grande di una giornata insieme.Silvia Vecchini è un’autrice di storie e romanzi per i più piccoli e ragazzi. Con i fumetti scritti e realizzati insieme a Sualzo ha ottenuto numerosi riconoscimenti come il Premio Boscarato, il Premio Orbil Balloon, il Premio Laura Orvieto, il Prix UNICEF de littérature jeunesse e il Premio Micheluzzi come miglior fumetto per ragazzi e migliore sceneggiatura. Incontra bambini a scuola, in libreria, in biblioteca, nei parchi e in spiaggia, ovunque ci siano occhi e orecchie curiose. In Francia Gaetano e Zolletta è rientrato nella selezione di Angoulême Prix des écoles. Per Gallucci ha scritto anche i titoli della collana Lilliput Il calzino a righe bianche e gialle e Il gomitolo azzurro.Sualzo (Antonio Vincenti) è un autore e illustratore. Laureato in Antropologia culturale, da anni si è dedicato al fumetto e all’editoria per bambini e ragazzi. Dal 2008 disegna serie a fumetti per il mensile “GBaby”. Ha collaborato con la trasmissione di Radio2 Caterpillar con il progetto Disegni DiVersi, che è poi diventato un libro a fumetti. Si occupa anche di formazione sul fumetto per studenti e insegnanti con seminari, workshop e convegni. È docente di fumetto e illustrazione al NID di Perugia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 31, 2025 • 23min
Eduardo Ciampi "Il privilegio del cuore"
Eduardo Ciampi, Pietro Saltarelli"Il privilegio del cuore"Il teatro di Shakespeare e l'etica cristianaAncora Editricewww.ancoralibri.itCol teatro di Shakespeare abbiamo a che fare con un corpus letterario analogo a quello di Omero, di Dante, di Cervantes e di altri grandi della letteratura in cui la portata dell’opera viene decisamente a superare l’autore. Osservando i pregi e i difetti dell’animo umano, Shakespeare ha operato da vero artista, accogliendo nella trama delle sue opere teatrali e nella scelta dei personaggi quei riferimenti fondamentali dell’etica cristiana necessari a ridestare la coscienza di un’umanità decaduta. I molteplici passi shakespeariani citati, tratti da tutte le opere teatrali del bardo di Stratford-upon-Avon e debitamente contestualizzati e commentati dai due autori, fanno cogliere il messaggio etico e religioso, specificamente cristiano, di cui l’opus shakespeariano è pregno. Siamo tutti invitati a riconoscerlo e a farlo nostro.La tela della nostra vita è più che varia: fila il bene col male. Le nostre virtù porterebbero alla superbia se i nostri difetti non le moderassero; i nostri errori ci farebbero disperare se le nostre virtù non li consolassero (William Shakespeare, Tutto è bene quel che finisce bene).Straordinario osservatore dei pregi e dei difetti dell’animo umano, Shakespeare accoglie nella trama delle sue opere teatrali e nella scelta dei personaggi i riferimenti fondamentali dell’etica cristiana, ma non si limita a metterli in scena: ci invita a farli nostri.Eduardo Ciampi, insegnante di Lingua e Letteratura inglese, traduttore, articolista e saggista, ha già pubblicato alcuni studi monografici sul teatro shakespeariano.Pietro Saltarelli è diacono nella comunità di Tragliatella (Fiumicino, Roma).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 31, 2025 • 24min
Nicola Verderame "Tutte le canzoni di Istanbul" Cemal Süreya
Nicola Verderame"Tutte le canzoni di Istanbul"Cemal SüreyaBompiani Editorewww.bompiani.itIn Turchia la poesia dei maestri del Secondo Nuovo, l’avanguardia postmodernista, è stata riscoperta dalle generazioni più giovani solo con il passare degli anni. Cemal Süreya è un caso esemplare: se il suo linguaggio semplice e sensuale, anche se ricco di simboli e allusioni, ha stentato ad affermarsi mentre il poeta era ancora in vita, oggi alcuni suoi versi circolano nelle strade, scritti con pennarelli indelebili su muri e panchine, con l’hashtag #şiirsokakta (“poesia in strada”), e molti giovani li conoscono a memoria. Le sue poesie, cariche di eros e ironia, sono raffinate, mai leziose, e possiedono una forza comunicativa immediata: un classico moderno dal forte impegno, anche per la critica mossa dal poeta, di origini curde, alle politiche repressive dello stato turco.Cemal Süreya (1931-1990) Nacque nel Kurdistan turco da una famiglia curda zaza. Fondò e diresse tra il 1960 e il 1981 la rivista Papirüs, fondamentale per la letteratura turca del secondo Novecento, e fece parte del Secondo Nuovo, l’avanguardia postmodernista. È considerato in Turchia un vero e proprio classico contemporaneo.Nicola Verderame (1984) ha insegnato Lingua turca all’università del Salento e Filologia turca presso l’università “L’Orientale” di Napoli, dove si è laureato in Studi Islamici (2003-2008). Ha conseguito un Research Master in Turkish Studies all’università di Leiden (2011) e il PhD in Storia contemporanea alla Freie Universitaet Berlin (2018). Ha tradotto opere di narrativa dal turco per le case editrici nottetempo, E/O, Feltrinelli, Mondadori, Carbonio, e numerose traduzioni da poeti turchi viventi per le riviste Atelier, Testo a fronte, Poeti e Poesia. Nel 2016 ha curato e tradotto la raccolta di Tuğrul Tanyol Il vino dei giorni a venire – Poesie scelte 1971-2016 (Ladolfi ed.), insignita del Premio Benno Geiger 2017 e del Premio Nazionale di Traduzione del Ministero dei beni e delle attività culturali nel 2018. Nel 2020 ha pubblicato la raccolta di Haydar Ergülen La casa nella melagrana – Poesie scelte 1982-2018, prefazione di Milo de Angelis, Premio Ciampi, Valigie Rosse Edizioni.Attualmente cura la sezione “Versi” della rivista online Kaleydoskop – Turchia, cultura e società e il blog Defter – Poesia turca contemporanea.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 30, 2025 • 28min
Domenico Segna "Le onde radio"
Domenico Segna"Le onde radio"Anima Mundi Edizioniwww.animamundiedizioni.com“Nella sua bella blusa bluil mare scrive cartoline.Le invia a pochi amici.Su ognuna di essaun granello di sale,un pesce fa da francobollo.Non le firma mai.”I versi di Segna sono come onde radio su cui sintonizzarsi, tra il riemergere di memorie familiari e una continua interrogazione su Dio intrecciata ai gesti e alle vicende della vita quotidiana.Con ironia e toni surreali, affiorano come “spettri”, “graffiti” urbani o personaggi di una “graphic novel”, figure della propria infanzia e presenze come quella di Lutero, di una santa semisconosciuta o dello stesso Gesù, colto dopo cena davanti alla televisione.Una poesia di coraggiosa e autoironica ricerca della propria identità, della frequenza in cui la vita possa darsi, oltre i vuoti e gli strappi, nella sua compiutezza.Domenico Segna è giornalista, docente di Protestantesimo ed esperto di dialogo ecumenico. Ha curato la trilogia luterana per Garzanti (2016-2017) e ha pubblicato Il secolo conteso. Lineamenti del pensiero teologico protestante del Cinquecento (EDB 2017). È caporedattore della rivista «I Martedì», collabora con «Il Regno», «Mondoperaio» e «Protestantesimo. Rivista della Facoltà Valdese di Teologia». Ha inoltre pubblicato i seguenti volumi di poesie: Libro, che contiene una nota di Roberto Roversi (Pendragon 2007), e Le chiese scomparse (Con-fine 2014).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 30, 2025 • 18min
Roberto Carvelli "Stazioni balneari. Liguria"
Roberto Carvelli"Stazioni balneari. Liguria"ediciclo editorewww.ediciclo.itUn viaggio in Liguria ritmato dalle tappe ferroviarie, salendo e scendendo dai vagoni come in un interrail balneare. Una terra raccontata con un filtro vintage, ripercorrendo i paesaggi e i ricordi del passato e sovrapponendoli al presente. La regione si offre naturalmente a un attraversamento lineare, scandito da stazioni che interrompono il lungo parallelo dei binari e delle traversine. Come tutti i veri viaggi questo in Liguria, oltre che da Luni a Ventimiglia, ha l’ambizione di essere un viaggio dentro se stessi. Il tutto è ritmato dai fischi delle rotaie, dall’odore del basilico e della salsedine. Ogni tanto, abbandonando mare e spiagge, alcune distrazioni balneari faranno in collina da contrappunto alle coste, riconfermando dopo muretti a secco, serre per la floricoltura e campi di lavanda, l’odore del mare poco distante e magnetico.Roberto Carvelli(Roma, 1968) è giornalista e narratore di luoghi. Tra i suoi libri AmoRomaPerché (Electa, 2005) e Fùcino. Acqua Terra Infanzia, (il Sirente, marzo 2018). Ha scritto racconti Letti (Voland, 2004) e un saggio sul futuro Il mondo nuovo (Mimesis, 2020). Con Ediciclo ha pubblicato La gioia del vagare senza meta. Piccolo eserciziario della Flânerie (2018) e la riedizione di Perdersi a Roma (2021). Scrive per diverse testate tra cui “Il Foglio” e “Il Venerdì di Repubblica”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 30, 2025 • 24min
Michele Burgio "Il fumo e l'incenso"
Michele Burgio"Il fumo e l'incenso"Bompiani Editorewww.bompiani.itIl tempo sembra immobile a Serrapriola, minuscolo e sonnolento paese dell’entroterra siciliano dove da sempre tutto scorre uguale a sé stesso: padre Ramacca allena la squadra di calcetto della parrocchia, gli adolescenti del rione – i Megli – vivono la noia, l’amore e forse le prime esperienze con la droga, don Orazio Scuderi mantiene saldi gli equilibri, nell’interesse di tutti. Per il resto, l’evento più clamoroso che possa accadervi è la sparizione del crocifisso restaurato con le offerte dei fedeli, che scatena il disappunto delle anziane comari. Almeno fino a quando, in un pomeriggio qualunque, un ragazzino del gruppo dei Megli scompare. A indagare sono chiamati il maresciallo Maira e il procuratore Ammirata, i quali non sono così disposti a scoprire una verità che temono scomoda. Anche il disilluso Sergio Vilardo, ex giornalista d’inchiesta ormai votato al quieto vivere, sembra tenersi alla larga. Il suo intuito però non è ancora del tutto sopito, e lo conduce a intravedere una pista inattesa. E a ritrovare l’incoscienza di seguirla. Ma fino a che punto? Una storia intrisa di amara ironia sull’ineluttabilità del male. Una Sicilia torrida e assolata dove tutti sono innocenti, ma niente è innocuo. Una giustizia sghemba che, come nella lezione di Sciascia, è fragile e feroce espressione del potere.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 30, 2025 • 19min
Daniele Aristarco "Tutto quello che brucia"
Daniele Aristarco"Tutto quello che brucia"Up Feltrinelliwww.feltrinellieditore.it“Era il 20 luglio del 2001 e la città stava litigando con il cielo. C’era fumo dappertutto e urla, e sirene, e il fracasso dei sassi e degli spari. Qualcuno correva, qualcun altro inciampava e cadeva. E io ero lì. Cercavo di respirare, ma l’aria sembrava fatta di benzina e cenere. Poi, la voce di Chloé ha squarciato il caos. Ha detto ‘Viktor’, e io subito mi sono sentito in salvo. Le sono corso incontro, sono inciampato, sono caduto. Lei mi ha raggiunto, mi ha rimesso in piedi, e poi siamo scappati. E mentre correvo, mi guardavo attorno per non dimenticare nulla. Guardavo le scritte rosse e nere sui muri, i volti coperti, i caschi che brillavano sotto il sole. Poi c’è stata un’esplosione. E dopo, il silenzio. Per un istante ci siamo fermati. Immobili e muti come pedine indifese di un gioco troppo grande.” Genova, luglio 2001. I leader degli otto Paesi più industrializzati si riuniscono per decidere i destini del mondo. Un’onda di trecentomila persone allaga le strade con la forza di chi crede che un altro mondo sia possibile. Poi le cariche, il fumo, gli spari. Il movimento che sognava di riscrivere il futuro si schianta contro un presente di lacrimogeni e manganelli. “Io c’ero e mi sono chiesto: è l’inizio di una rivoluzione o la fine?” Daniele Aristarco è scrittore, saggista e divulgatore, autore di numerosi libri per ragazze e ragazzi, tradotti in molte lingue. Si occupa di formazione e tiene laboratori di teatro e di scrittura creativa. Viaggiatore instancabile, ama incontrare le sue lettrici e i suoi lettori. Tra i numerosi libri pubblicati, Tutto quello che brucia (2025) è il primo per Feltrinelli.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jul 30, 2025 • 16min
Anna Chisari "La fuliara"
Anna Chisari"La fuliara"Garzanti Editorewww.garzanti.itUna Sicilia vera e autentica, fatta di tradizioni e sapori.Il Secolo XIXBelpasso, Sicilia, metà Ottocento. Gnu Ranna: questo è il nome che le hanno affibbiato, insieme a quello di strega, fattucchiera, speziale. Ma, prima di scagliare una maledizione su un’intera stirpe – la famiglia Baruneddu, condannata a una vita di sfortunati amori –, Gnu Ranna aveva un altro nome. Si chiamava Veneranda Balsamo, ed era solo una ragazzina affidata dal padre alle cure di una mavara che le ha insegnato come trovare le erbe giuste per curare le malattie, riconoscere i boccioli dei fiori alla luce chiara dell’alba e vivere dei frutti della terra. Giorno dopo giorno, anche Veneranda è diventata una mavara di talento, a cui tutti gli abitanti di Belpasso si sono rivolti con fiducia. In particolare le donne che si recavano nel retro del negozio del padre a chiederle aiuto per i loro bambini o per un dolore troppo tenace. Lì erano al sicuro. Ma nessuna donna, a Belpasso, lo è mai del tutto. Nessun uomo sa rispettare un «no» mormorato con paura. Per questo, quando la figlia scappa con un Baruneddu, Veneranda decide di diventare una strega. Tutto pur di proteggerla e tenerla vicino. Perché lei, dalla madre, dalla nonna e da quelle prima di loro, ha ereditato una macchia. Una macchia che ha segnato il suo destino. Una macchia impressa dai masculi. Una macchia che, come inchiostro, si allarga di generazione in generazione.Il vento dell’Etna ha conquistato pubblico e critica raccontando la storia di una famiglia alle prese con una maledizione. Ripartendo dalla stessa affascinante ambientazione, Anna Chisari esplora l’origine di quell’anatema. Dimostra che siamo discendenti di chi ci ha preceduto, ma che è anche possibile rompere le catene che ci rendono schiavi.Anna Chisari è nata in Sicilia e da più di trent’anni vive a Milano. Giornalista e blogger, ha scritto per fogli, ha diretto giornali, ha fatto radio per tanti anni. Il papà la voleva avvocato, la mamma «Sistemata Bene». Lei ha scontentato tutti e si è trovata un posto al Comune di Milano, dove cerca di comunicare cultura con i social.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


