il posto delle parole

livio partiti
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Dec 27, 2025 • 27min

Giancarlo Dimaggio "Oscillazioni"

Giancarlo Dimaggio"Oscillazioni"Il racconto di una rivoluzioneRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itRaffaele ha trent’anni, lo ha lasciato l’amante e da quel momento catene di pensieri lo imprigionano. Si sforza di trovare un senso in un mondo che gli sembra ostile, ma un vortice di sofferenza e rimpianto lo paralizza. Luciano, il suo psicoterapeuta, cerca di aiutarlo a liberarsi da un dolore che sembra semplice da lenire. Scopre che non è così. La terapia si popola di ombre, dell’uno e dell’altro, di ferite e fantasmi. Cosa nasconde Raffaele? E perché la sua reticenza colpisce Luciano così da vicino? Attraverso un racconto in cui il confine tra realtà e sogno è sottile, le storie dei due protagonisti si intrecciano in un viaggio di scopertae trasformazione che esplora il delicato equilibrio tra dolore e guarigione, tra vulnerabilità ed energia, tra desiderio e inganno. L’arte della terapia si intreccia con l’umanità dei personaggi. Quali luoghi oscuri attraversano insieme? Quanto saranno dolorose le trasformazioni? Alla fine del cammino, quali animali incontreranno? Giancarlo Dimaggio, psichiatra e psicoterapeuta. Cofondatore del Centro di terapia metacognitiva interpersonale (Roma). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità (con A. Montano, R. Popolo e G. Salvatore, 2013), Trattamento integrato per i disturbi di personalità (con W.J. Livesley, J.F. Clarkin, 2017), Corpo, immaginazione e cambiamento (con P. Ottavi, R. Popolo, G. Salvatore, 2019), Un attimo prima di cadere (2020) e Relazione terapeutica e tecniche esperienziali (con A. Centonze, P. Ottavi, R. Popolo, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 27, 2025 • 32min

Gianmaria Finardi "Dalla montagna perduta" Pierre Jourde

Gianmaria Finardi"Dalla montagna perduta"Pierre JourdeTraduzione di Silvia TuratoPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.it«Lei è là, dappertutto, tanto ci sovrasta, pervade e disorienta. Vertigine della vertigine, mondo sopra il mondo. Al limitar del bosco, sul ciglio di un burrone, dove le cose sono e smettono di essere. La roccia diventa così terreno fertile per il grande pensatore di montagna, che si perde nella natura per poi ritrovarsi, ora in armonia ora come corpo estraneo»Ben lungi dalle ricette dell’esotismo fine a sé stesso, dall’ingenuità a ispirazione realista o folcloristica, Jourde racconta la vita di montagna, in tutte le sue sfaccettature, con quanto ha di profondamente rassicurante e di altamente sconvolgente.Un libro inedito, in anteprima mondiale disponibile al pubblico prima nella sua versione italiana che in quella originale. Si incastona nel cosiddetto “Ciclo della Montagna” di Pierre Jourde, forgiato a partire da Paese perduto, cesellato con Il Tibet in tre semplici passi, La Prima pietra e con il fortunatissimo Il Viaggio del divano letto.Un testo che ci porta a vivere una montagna potente, che ci conduce passo passo fra alpeggi, vette e vacche, trascinandoci fra le pagine al ritmo delle stagioni scandite da rituali atavici, facendo riverberare i personaggi nella loro brutale bellezza.Questa è la sesta opera di Pierre Jourde edita in Italia; sono tutte pubblicate da Prehistorica Editore.Pierre Jourde è nato a Créteil nel 1955, ma la sua famiglia è originaria della remota regione dell’Alvernia, tra le montagne evocate in Paese perduto, La Prima pietra e Il Viaggio del divano letto. Ha un debole per la boxe e la metafisica. Nel panorama letterario francese è una delle voci più autorevoli, probabilmente la più schietta e coraggiosa in assoluto.Si è sempre distinto per una sorprendente varietà di ispirazione, che gli ha permesso di spaziare dal romanzo al racconto, per arrivare al memoir, alla poesia e al saggio filosofico. Ha ottenuto numerosi premi, tra cui spiccano il Prix Renaudot Des Lycéens, il Prix Jean Giono e il prestigiosissimo Grand Prix De L’Académie Française.È docente di letteratura francese presso l’Università di Grenoble III. In Francia, viene pubblicato da Gallimard.Tutte le opere di Pierre Jourde in Italia sono pubblicate da Prehistorica Editore.Gianmaria Finardi, editore di Prehistorica, è dottore della ricerca in letteratura francese ed editore. I suoi lavori si concentrano principalmente sulla semiotica e l’ermeneutica, per estendersi alla critica letteraria, sino agli aspetti teorici della traduzione. È autore del blog di Prehistorica Editore, Incisioni del traduttore. È il traduttore, in Italia, di tutte le opere di Éric Chevillard.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 27, 2025 • 42min

Enrico Redaelli "L'etica del ritmo"

Enrico Redaelli"L'etica del ritmo"Freud, Lévi-Strauss, DeleuzeOrthotes Editricewww.orthotes.comUn passo indietro e due avanti. È questo il movimento compiuto dalla psicoanalisi di Freud, dall’antropologia di Lévi-Strauss e dalla filosofia di Deleuze. Tre discipline con oggetti di studio diversi ma tra loro inestricabili: l’uomo, la società, il mondo. Tre pratiche in cui il sapere è soltanto l’occasione di un esercizio, lo slancio per compiere un moto ritmico. In tutti e tre i casi non c’è niente da sapere, c’è solo da fare. Un passo indietro per intercettare la potenza, due avanti per rimetterla in gioco. È in questo movimento danzante che prende forma un certo modo di frequentare e praticare la psicoanalisi, l’antropologia, la filosofia. Un modo pragmatico, non dogmatico, del tutto immanente. Un’etica del ritmo.Enrico Redaelli insegna Etica e filosofia della persona all’Università di Verona. Tra le sue pubblicazioni, Il nodo dei nodi (Pisa 2008), L’incanto del dispositivo (Pisa 2011) e Judith Butler (Milano 2023). Ha curato i volumi Jean-Luc Nancy e la psicoanalisi (Roma 2025), La lezione di Pasolini (Milano-Udine 2020) e, con F. Vandoni e P. Pitasi, il libro Legge, desiderio, capitalismo. L’anti-Edipo tra Lacan e Deleuze (Milano 2014). È docente di Trasformazione dei legami sociali presso IRPA e membro del centro di ricerca “Tiresia – Filosofia e psicoanalisi” dell’Università di Verona. È coordinatore editoriale della rivista Nóema e membro della redazione delle riviste Phi/Psy – Filosofia e psicoanalisi, Frontiere della psicoanalisi, Philm – Rivista di filosofia e cinema.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 27, 2025 • 24min

Maria Teresa Venturini Fendi "Adele F."

Maria Teresa Venturini Fendi"Adele F."Adele Fendi, fondatrice della storica casa di moda, nel racconto della nipote.Salani Editorewww.salani.itMaria Teresa Venturini Fendi, nel suo racconto, attraversando un intero secolo, traccia con sensibilità e brio un ritratto, acceso sul filo della memoria, di sua nonna Adele Fendi.Adele (1897-1978), una donna intraprendente e visionaria, fuori dagli schemi dell’epoca, è all’origine di un’avventura creativa, artigianale e imprenditoriale, unica nel suo genere, che porterà il nome Fendi a conquistare le vette dell’alta moda internazionale.  Una donna tenace e lungimirante, sempre protesa a pretendere il meglio da se stessa e dagli altri, Adele lascia un’impronta formidabile. Una madre leader, che impartendo un’educazione ed una disciplina di acciaio riesce a coinvolgere le sue cinque figlie nella costruzione di un progetto comune, dando vita a una luminosa stagione del Made in Italy che continua ancora oggi. Intorno a lei e al mondo Fendi hanno ruotato nel tempo artisti e protagonisti della cultura, a cominciare da Karl Lagerfeld che è stato il direttore creativo della maison per oltre cinquant’anni. Con una scrittura rapida, incisiva e quasi fotografica, con un tocco preciso e delicato, attraverso racconti emotivi e fredde prese di distanza, Maria Teresa Venturini Fendi intreccia ricordi e osservazioni personali restituendo il ritratto di un universo femminile, di uno spaccato storico e sociale di conquiste quotidiane femminili e, insieme, il racconto della metamorfosi della moda e della società italiane.Maria Teresa Venturini Fendi vive e lavora a Roma. È Presidente della Carla Fendi Foundation, istituzione no-profit attiva nel campo del sociale, della scienza, dell’arte e sostenitrice di Spoleto Festival dei Due Mondi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 27, 2025 • 26min

Massimo Felice Nisticò "All Inclusive"

Massimo Felice Nisticò"All Inclusive"Rubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itNel bagliore sospeso della Baia de Ramla, Matteo Massifeni, giovane scrittore in cerca di verità, accetta un lavoro stagionale in un resort che promette il sogno perfetto: All Inclusive. Ma dietro l’apparenza di un paradiso artificiale si apre un labirinto di inganni e specchi. Nella comunità di personaggi che lo circondano ‒ l’editore, il direttore, l’antropologo, la donna dagli occhi di tempesta ‒ ogni incontro diventa un frammento di rivelazione, una ferita da cui filtra la luce. Tra ironia e disincanto, All Inclusive è il racconto di una discesa nella verità, dove l’uomo scopre che la realtà è solo una trama di percezioni e che l’unica forma di libertà possibile è la consapevolezza di sé.Massimo Felice NisticòChirurgo ospedaliero ha pubblicato la raccolta di racconti Un’altra stagione (Iride 2010, Premio Cesare Pavese) e per Rubbettino i romanzi Carne (2012, finalista Premio Carver), Sono finite le stelle cadenti (2014) e Nameless (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 24, 2025 • 19min

Filippo Sala "Zucchero Sugar Fornaciari. Come il soul all'improvviso"

Filippo Sala"Zucchero Sugar Fornaciari"Come il soul all'improvvisoAncora Libriwww.ancoralibri.itChi è Zucchero Sugar Fornaciari? Il timido bimbo cresciuto a Roncocesi o il Gran Pastore del Blues all'italiana? Il giovane che cerca fortuna a Sanremo o la rockstar che duetta con Pavarotti, Clapton e Miles Davis? Se non si può tracciare un bilancio dell'Artista che oggi raccoglie i frutti dopo anni di semina, certo si può guardare l'Uomo. Diavolo e acqua santa, New Orleans e la Bassa, amore e solitudine: ecco l'arte del miscuglio, cifra stilistica di un artista figlio della provincia emiliana. Zucchero Sugar Fornaciari: un nome d'arte che, con ironia, scomoda perfino la Santissima Trinità. Lui che, battezzato Adelmo, da quarant'anni ci fa compagnia, con la sua musica sincera e piena di vita.Filippo Sala si è laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ateneo con il quale collabora tutt’ora con lezioni in veste di esperto sul rapporto tra musica, letteratura e spiritualità nei corsi di Italiano per la Comunicazione e Beni Culturali. Senior graphic designer presso una nota multinazionale del make-up, è da sempre appassionato di culture giovanili. Nella sua attività di divulgatore organizza corsi e talk sul rapporto tra i linguaggi artistici quali fumetto, cinema, fotografia e gli orizzonti dell’intelligenza artificiale.Cantautore, dagli anni Novanta a oggi ha suonato con Skiantos, Statuto e Nomadi ed è attualmente impegnato con la sua band, il Milanestrone, nella divulgazione e nel rinnovamento del dialetto milanese attraverso rassegne, concerti e spettacoli di teatro-canzone. Studioso innamorato del fenomeno Beatles e fin da bambino collezionista dei Fab Four, ha pubblicato i saggi Cantautori di Frontiera (Le Lettere, 2022) e Attraverso l’universo. L’anima pop dei Beatles (Àncora, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 23, 2025 • 23min

Franco La Cecla "Somigliare agli autentici"

Franco La Cecla"Somigliare agli autentici"Virgilio, mimesi e danzaEdizioni Cronopiowww.shopcronopio.itCosa significa somigliare? Uno dei più antichi fenomeni umani. Un antropologo, Franco La Cecla, tirato dentro la danza da Virgilio Sieni, scopre che danzare è una pratica che mira a modellare il proprio corpo e quello di altri. Nel modo con cui Virgilio lo fa c'è una peculiarità, un indurre il corpo altrui a tirar fuori gemellarità, imitando a volte corpi dipinti, a volte paralleli. L'antropologia qui, risvegliata dalla danza, si chiede cosa sia un corpo paterno, cosa sia danzare in piazza, a occhi chiusi, coi giardinieri pariah dei giardini Moghul a Delhi e cosa siano gesti antichi come stringere i polsi, far ruotare la testa altrui, modellare i corpi accanto (cosa che gli umani hanno sempre fatto inventando parentele). Franco La Cecla insegna Antropologia della moda allo iulm di Milano e Antropologia del Mediterraneo al made di Siracusa. Tra le sue opere più recenti Compassione. Un'antropologia politica (Castelvecchi, 2025), L'ottimismo del drago. Viaggio in Vietnam (Treccani, 2025), Lo stretto indispensabile (con Piero Zanini, tci, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 23, 2025 • 25min

Massimo Causo "Immagini allo specchio"

Massimo Causo"Immagini allo specchio"Il cinema di Luca GuadagninoEdizioni ETSwww.edizioniets.comAutore italiano tra i più accreditati sulla scena internazionale, Luca Guadagnino ha saputo imporre la sua idea di cinema ampia e versatile partendo da una costante valorizzazione del potere espressivo del linguaggio filmico. Grazie a una profonda conoscenza del cinema, alimentata da una sincera passione cinefila e da una autentica capacità speculativa, Guadagnino attraversa i generi cinematografici con una perizia tecnica e una consapevolezza concettuale che gli consentono di instaurare un rapporto immediato con lo spettatore. Il suo lavoro si nutre di una cultura pop che alimenta a sua volta con lucidità poetica, lavorando sull’intera gamma dei formati offerti dall’immaginario contemporaneo (cortometraggi, spot, videoclip, film, documentari, serie). In opere come Io sono l’amore (2009), A Bigger Splash (2015), Chiamami col tuo nome (2017), la serie We Are Who We Are (2020), Bones and All (2022), Challengers (2024), Queer (2024) e il recente After the Hunt (2025), Luca Guadagnino ha saputo creare mondi ampi e sfaccettati, popolati da personaggi sospesi tra fragilità, contraddizioni, timori e certezze, interpretati da star come Tilda Swinton, William Hurt, Julia Roberts, Dakota Johnson, Timothée Chalamet, Daniel Craig.Con scritti di: Elisa Baldini, Edoardo Becattini, Giovanni Bogani, Massimo Causo, Valentina D’Amico, Donato De Carlo, Paola Dei, Davide Di Giorgio, Fiaba Di Martino, Simone Emiliani, Caterina Liverani, Marco Luceri, Giona A. Nazzaro, Luigi Nepi, Claudia Porrello, Gabriele Rizza, Boris Schumacher, Stefano Socci, Sergio Sozzo, Carlo Valeri.Massimo Causo (1965), critico e programmatore cinematografico, membro dell’EFA (European Film Academy), è direttore editoriale di «Duels» e collabora con «Film Tv», «Sentieri Selvaggi», «Cineforum», «Filmcritica Rivista», «Il Ragazzo Selvaggio». È stato curatore della sezione Onde del Torino Film Festival, selezionatore della Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e collabora con il Festival del Cinema Europeo (Lecce), lo ShorTS International Film Festival (Trieste) e il MedFilm Festival (Roma). È Direttore Organizzativo di Monsters Fantastic Film Festival (Taranto). Ha curato monografie, mostre e retrospettive su, tra gli altri, Kathryn Bigelow, Yılmaz Güney, Amir Naderi, Andrej Konchalovskij, Kim Kiduk, Maurizio Nichetti, Francesco De Robertis, Ugo Tognazzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 23, 2025 • 21min

Andrea Goldstein "Cortina 1956"

Andrea Goldstein"Cortina 1956"Un'Olimpiade tra guerra fredda e dolce vitaPrefazione di Francesco GiavazziRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itImpossibile ripercorrere la storia delle Olimpiadi di Cortina senza soffermarsi sul versante mondano. Come scrisse la «Libertad» di Valladolid, «mentre i delegati ufficiali brindano gentilmente con frequenti cocktail eleganti tra il fumo spesso del tabacco, fiumi di vermut e belle e sofisticate turiste di tutto il mondo, gli atleti sudano sulla neve delle gare».«La memoria è il nostro futuro, così abbiamo intitolato i progetti per il Bicentenario del Museo Egizio; altrettanto vale per la pubblicazione in cui Andrea Goldstein rievoca le vicende lontane dei Giochi Invernali di Cortina del 1956. Passando per Torino 2006, fino a Milano Cortina 2026, un bel viaggio per ricordare e rilanciare la storia olimpica italiana».Evelina ChristillinTanley Albright – che aveva iniziato a pattinare da bambina per rimettersi dalla poliomielite e vinse l’oro malgrado un grave infortunio – e il principe di Svezia – che invitò al suo ricevimento di gala i salatori delle piste e i conduttori delle slitte. Toni Sailer – che entrò con prepotenza nella storia vincendo tutte le gare di sci alpino con margini mostruosi – e Sophia Loren – che arrivò con le poche cose necessarie per un paio di giorni stipate in sette bauli rosso fuoco. Eugenio Monti – che sulla pista di casa raccolse i primi allori di una carriera conclusa 12 anni dopo, a 40 anni, con due ori olimpici – e Lester Rodney – che per il quotidiano del Partito comunista americano descrisse i trionfi sovietici in piena Guerra fredda. Sono solo alcuni dei protagonisti delle prime Olimpiadi organizzate in Italia, agli albori del boom economico, ad appena 11 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Ma che furono anche le prime trasmesse in diretta dalla televisione, le prime in cui una donna lesse il giuramento degli atleti, le prime in cui le due Germanie concorsero sotto la stessa bandiera. Il racconto di Cortina 1956 spazia dallo sport all’economia, dalla politica alla mondanità, in un tragitto ideale che da quei Giochi indimenticabili conduce fino a Milano Cortina 2026.Andrea Goldstein è economista e autore di numerosi saggi su economia, sport e globalizzazione. Collabora con Il Sole 24 Ore, l’Aspen Institute e insegna in Italia e all’estero. I suoi ultimi libri uniscono analisi economica e racconto sportivo. Cortina 1956 è il suo contributo alla memoria di un’Olimpiade che cambiò l’Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Dec 23, 2025 • 14min

Antonio Lapone "Greenwich Village"

Antonio Lapone"Greenwich Village"if edizioniwww.ifedizioni.itPrimavera 1960. Norman Oaks e Bebe Newman vivono nel Greenwich Village e sono vicini di casa. La convivenza di due anime così diverse si rivelerà piena di imprevisti e il risultato è un cocktail delizioso in cui estetica e design si fondono con comicità e burlesque.Antonio Lapone nasce a Torino il 24 ottobre 1970.Grande appassionato degli anni ‘50 e della "Ligne Claire" o dello "Atom Style" che ricollegano all'epopea della grande esposizione universale di Bruxelles nel 1958, anno dell'esplosione del design. Lavora come grafico, illustratore, fumettista e designer.In Francia debutta sulla serie "ADA Antique Detectives Agency", tre tomi per l'editore svizzero Paquet. Nel 2002, sempre per Paquet, realizza il portfolio Girl Atomik, e nel 2003 lavora al piccolo portfolio "Club Colonial" per l'editore parigino le 9eme Monde; nel 2009 pubblica per Paquet un art book "Cars & Girls". Lavora anche per le edizioni BDMusic: nella collezione BDVoice: "i Platters" nel 2006, nella collezione BDClassic: "Igor Stravinsky".Per l'editore Plaizier di Bruxelles, nel 2010, realizza una serie di cartoline dal titolo "La Femme 58".Per la Casa Editrice Glenat (collezione TreizeEtrange) ha pubblicato la graphic novel "Accords Sensibles".Nella collezione "Petit Carnet" di Alain Beaulet Editeur Paris ha pubblicato "Rainy Day" e "Saturday Morning in NYC" e il portfolio "Midnight in Blue".Le sue Femmes dipinte su grandi tele all'acrilico sono esposte alla Galleria Champaka di Bruxelles/Parigi e alla BRAFA, Brussels Antiques & Fine Art. Nel 2015 realizza per Radio Capital il calendario ufficiale e le illustrazioni per il packaging del cd "Sentieri Notturni".Attualmente collabora con le Case Editrici Glenat (Paris), con la quale ha pubblicato una graphic novel su Mondrian dal titolo: "La Fleur dans l'Atelier de Mondrian"; con Kennes Editions (Belgio) con il quale ha pubblicato i due volumi a fumetti della serie Greenwich Village: "What's New Pussycat?" e "Love is in the Air" e con Dargaud (Benelux). L'ultima collaborazione con Darguad, recentissima, è stata per la produzione della graphic Novel "Gentlemind" (sceneggiatura Juan Diaz Canales - sceneggiatore di Blacksad e Corto Maltese).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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