

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Jan 13, 2026 • 21min
Francesca Pilato "Incantamenti"
Francesca Pilato"Incantamenti"Castelvecchi Editorewww.castelvecchieditore.comPartenope non incanta più con il suo canto mortale: è divenuta testimone silenziosa, musa segreta, voce narrante. Dalle acque del Golfo di Napoli, osserva il passaggio degli artisti, li accompagna, li protegge, li ascolta. In Incantamenti, Francesca Pilato immagina sei incontri fuori dal tempo tra poeti, filosofi, musicisti e narratori, in un affresco narrativo che intreccia storia e invenzione, sogno e memoria, in un canto fluido e cangiante come il mare. Con una scrittura che evoca le grandi narrazioni liriche e mitiche, queste pagine celebrano Napoli come luogo dell’anima e della creazione, patria immaginaria di chi ha il coraggio di affidarsi all’arte, alla parola, alla musica. Un libro che è omaggio alla bellezza, all’identità e al mistero del gesto artistico.Francesca Pilato, torinese di origini siciliane, è autrice di tre monografie (Verga, Montale, Gadda, pubblicate per Carocci nel 2011) e di numerosi saggi apparsi su riviste italiane e internazionali. Ha curato edizioni di Leopardi, Ortese, Savinio e Jaeggy. La sua prima raccolta di racconti, Debussienne (tradotta in francese per l’Harmattan, 2018), dal 2022 è inclusa nella collana Echi di Musica di Florestano Edizioni. Per lo stesso editore, nel 2023 ha pubblicato il romanzo Il colore turchino, finalista al premio Italo Calvino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 13, 2026 • 22min
Pierluigi Sullo "Il mistero Nora Ricci"
Pierluigi Sullo"Il mistero Nora Ricci"Manni Editoriwww.mannieditori.itUn ragazzo fa goffamente l’amore con una ragazza, e si rende conto con un trasalimento che lei è vergine. Tempo dopo, un secondo episodio convince Ernesto di avere un peccato originale da scontare, ossia l’essere maschio. Si sente in colpa, uno stupratore, più o meno come i figli di miliardari che hanno sequestrato Nora per una notte. Così la insegue per decenni, mentre lei combatte contro tutto ciò che ha a che fare con il nucleare. Ernesto da lontano, e a volte da più vicino, ne osserva con ansia le imprese pericolose, mentre Nora appare e scompare. Fino all’ultimo incontro, quando i conti possono pareggiarsi mentre l’uomo continua a chiedersi se è stato assolto.Pierluigi SulloÈ nato nel 1951 a Riccione, vive a Roma. Giornalista, ha lavorato per oltre vent’anni al “manifesto”. Nel 1998 ha fondato il settimanale “Carta”, che ha diretto fino al 2010.Ha pubblicato saggi e romanzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 13, 2026 • 18min
Giorgia Colombrita "A volte i segreti"
Giorgia Colombrita"A volte i segreti"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itAl compimento dei trent’anni, Leonardo riceve l’ultima di una serie di lettere scritte dalla madre Benedetta, morta suicida quando lui era solo un bambino. Un indizio sepolto tra le righe lo spinge a scavare nel passato, risvegliando verità capaci di stravolgere ogni certezza. Tra segreti taciuti, rivelazioni sconvolgenti e una paziente enigmatica che entra nella sua vita, il confine tra passato e presente si dissolve in un gioco oscuro di inganni e vendette.Giorgia Colombrita è nata a Catania nel 1994. È laureata in Giurisprudenza e specializzata nelle professioni legali. Ha iniziato la sua carriera come giurista d’impresa; nel 2022 ha vinto un concorso pubblico come Funzionario presso il Tribunale di Catania e nel 2023 ha scelto di dedicarsi alla formazione e allo sviluppo del capitale umano, conseguendo due master in Gestione e coordinamento delle risorse umane e avviando un percorso di studi in Psicologia del lavoro. Attualmente è HR Training Manager e docente, e guida una comunità professionale di oltre centosessanta persone. Dal 2015, come Presidente dell’ODV “Mettiamoci in Gioco”, promuove l’inclusione, tramite progetti, per giovani con disabilità. A volte i segreti è la sua prima pubblicazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 13, 2026 • 25min
Bruno Nacci "Racconti crudeli" Auguste de Villiers de l’Isle-Adam
Bruno Nacci"Racconti crudeli"Auguste de Villiers de l’Isle-AdamCarbonio Editorewww.carbonioeditore.itPubblicato nel 1883, Racconti crudeli è annoverato tra i capolavori di Auguste de Villiers de l’Isle-Adam, aristocratico decadente e visionario, e figura di spicco della narrativa simbolista francese: un autore dalle molteplici sfumature che con il suo immaginario febbrile, ironico e profondamente poetico smaschera e sovverte il patinato mondo della borghesia ottocentesca, devota al denaro e al teatro delle apparenze. Questa raccolta di ventotto racconti è una galleria di visioni fulminanti e spietate, che ridicolizza le invenzioni grottesche della scienza, l’ipocrisia di una classe tronfia e superficiale, la superstiziosa fede nel progresso. Con una lingua raffinata e musicale, di sublime purezza, Villiers disegna un universo che, tra il fantastico, il grottesco e il terrifico, riecheggia le atmosfere di Poe e anticipa quelle di Lovecraft, lasciando emergere la spaventosa realtà di ciò che nell’accecante luccichio resta invisibile. Il suo sguardo feroce e crepuscolare incide con il bisturi della parola un corpo sociale che si crede integro, consegnandoci pagine di raggelante bellezza che mettono a nudo il volto più crudele della modernità.Auguste de Villiers de l’Isle-Adam (1838-1889), scrittore, drammaturgo e poeta, è tra i più importanti esponenti della letteratura francese della seconda metà dell’Ottocento. Malgrado l’indole riservata, fu sodale ammirato dei maggiori intellettuali dell’epoca, da Baudelaire a Huysmans, Wagner e Mallarmé. Tra i suoi lavori più importanti, i Contes cruels (1883) e il romanzo L’Ève future (1886), i racconti di Tribulat Bonhomet (1887), i Nouveaux contes cruels (1888) e il dramma teatrale Le Nouveau Monde (1883).Bruno Nacci ha curato classici della letteratura francese, da Chamfort a Nerval, in particolare Blaise Pascal, su cui ha scritto La quarta vigilia. Gli ultimi anni di Blaise Pascal (2014). È autore dei noir L’assassinio della Signora di Praslin (2000) e Cercate Claude (2025); insieme a Laura Bosio, ha scritto i romanzi storici Per seguire la mia stella (2017), La casa degli uccelli (2020) e il saggio Da un’altra Italia (2014). Ha pubblicato anche diverse raccolte di racconti, e per Carbonio ha già tradotto e curato La tentazione di sant’Antonio di Gustave Flaubert (2023) e L’eredità di Guy de Maupassant (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 13, 2026 • 24min
Simone Uggetti "Storia di un sindaco"
Simone Uggetti con Arianna Ravelli"Storia di un sindaco"Da San Vittore all'assoluzionePrefazione di Aldo Cazzullo, postfazione di Gian Domenico Caiazza, con un contributo di Gaia TortoraLuca Sossella Editorewww.lucasossellaeditore.itUn arresto, un rumore sordo, una vita interrotta. E il coraggio del protagonista di raccontarla. Il 3 maggio 2016 è stato l’inizio di un’altra storia. Una menzogna.Questo libro racconta cosa significa perdere tutto e ricominciare da capo. Un sindaco, un’inchiesta, una città coinvolta. Una testimonianza per chi crede nella forza della giustizia e della memoria. Politica, magistratura, media, intrecciati in un sistema malato, possono schiacciare una vita intera. Questo libro non è una resa dei conti, ma un atto di verità. Ogni vita ha il suo giorno decisivo. Qui è narrato quel giorno e vengono portate alla luce le ferite che ha lasciato. La cronaca di una caduta involontaria e incolpevole, ma anche la tenacia lenta per la difficile risalita verso la verità nella ricerca della giustizia.Simone Uggetti, classe ’73, coltiva la passione per la politica fin dalle elementari. Nel 1996 inizia l’impegno amministrativo come consigliere comunale, per poi diventare assessore e, nel 2013, sindaco di Lodi alla guida di una coalizione di centro-sinistra. Nel 2016 subisce un arresto clamoroso, seguito – dopo un lungo percorso giudiziario – dall’assoluzione definitiva nel 2023. Parallelamente, nel 2018 è tra i fondatori di Nubetech S.p.A., azienda di cui assume da subito la carica di Amministratore Delegato.Arianna Ravelli, laureata in Filosofia all’Università di Pavia, entra al “Corriere della Sera” nel 2000, iniziando dalla cronaca della Lombardia per poi passare, dal 2005, alle pagine sportive. Ha seguito i principali eventi sportivi, tra cui cinque Olimpiadi. Dal 2023 al 2025 è stata membro del Comitato di redazione del “Corriere”. Ad aprile di quest’anno ha assunto l’incarico di caporedattrice alla “Gazzetta dello Sport”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 13, 2026 • 28min
Filippo Ronconi "Alle origini del libro"
Filippo Ronconi"Alle origini del libro"Metamorfosi di un oggetto dall'antichità al medioevoMarietti1820www.mariettieditore.itSe la tecnologia digitale contribuisce oggi alla dematerializzazione delle pratiche di scrittura e lettura, il libro manoscritto era un oggetto sociale totale. Il coltivatore di papiro sulle rive del Nilo, il pergamenaio nella Roma imperiale, il monaco copista nel suo monastero, il calligrafo professionista al servizio di un mecenate principesco, ma anche i decoratori, i rilegatori e soprattutto gli autori e tutti coloro che hanno potuto leggere o ascoltare le loro opere nel corso del tempo: tanti gli attori che hanno contribuito a plasmare l’ecosistema librario antico e medievale, con i suoi materiali, i suoi usi, le sue continuità e le sue rotture. A partire dallo studio delle fonti letterarie e documentarie greche, latine e arabe, Filippo Ronconi esplora centinaia di manoscritti prodotti tra il V secolo a.C. e il XIII secolo d.C., indagando dai più antichi esemplari etruschi in lino ai polittici in legno greco-romani, dai rotoli di papiro egiziani ai codici in pergamena altomedievali. Egli restituisce, così, una nuova storia del libro, che illumina non solo il passato, ma anche il ruolo che questo oggetto ha avuto e continua ad avere nella costruzione delle società moderne e contemporanee.Filippo Ronconi insegna all’École des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi ed è socio straniero dell’Accademia nazionale dei Lincei. La paleografia greca e latina, la letteratura bizantina, la storia della lettura e la trasmissione dei testi antichi e medievali sono fra i suoi maggiori ambiti e temi di ricerca. Tra le sue pubblicazioni si segnalano I manoscritti greci miscellanei. Ricerche su esemplari dei secoli IX-XII (Spoleto 2007) e circa ottanta articoli e voci di enciclopedie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 12, 2026 • 17min
Silvia Argurio "Bestiario interiore"
Silvia Argurio"Bestiario interiore"Manni Editoriwww.mannieditori.itL. è un uomo qualunque, ordinario e meticoloso, abitudinario e timido, pavido e quasi trasparente, con un sogno: trasformarsi in un piccione. Sua moglie, dispotica e severa, si scopre isolata, senza possibilità di movimento, come fosse in un acquario. Le due figlie, partecipando all'anormalità della casa, scivolano in percorsi altrettanto animaleschi. È una mutazione interiore, viscerale, che si insinua nei corpi come una risposta all’estraneità̀ reciproca, alla rinuncia, alla sconfitta. Un romanzo spiazzante in cui psicologia e immaginazione convivono nelle crepe silenziose di una famiglia, e in cui il fantastico è il volto più fedele del quotidiano.Silvia ArgurioÈ nata nel 1986, vive a Roma. È ricercatrice in Letteratura italiana e docente presso l’Università Link di Roma. Collabora con atenei internazionali, ha pubblicato volumi monografici e saggi su riviste.Nel 2016 ha esordito in poesia con La veglia nell’orto (Edizioni Ensemble). Bestiario interiore è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 12, 2026 • 27min
Alessandro Mistrorigo "Le rese"
Alessandro Mistrorigo"Le rese"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.it«Questo libro rifugge dall’esibizionismo e dalla facile complicità, ma chi lo desidera può identificarsi, cercare tra i molti significati possibili, rileggere e dare un nuovo significato, tracciare la propria biografia seguendo il gioco dei riferimenti incrociati. In un certo senso, tutti possiamo scrivere il nostro Le rese».Andrés NavarroAlessandro Mistrorigo (Venezia, 1978) insegna Letteratura spagnola contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove cura il progetto «Phonodia». Ha vissuto e lavorato in Spagna, nel Regno Unito e in Brasile. Ha pubblicato Quel che resta dell’onda (Sinopia, 2008) e Stazioni (Ronzani, 2018), finalista nel 2019 al Premio Internazionale “Franco Fortini”. Suoi testi sono apparsi in diverse antologie. Ha curato la raccolta Hadas, demonios y otros cercos (Aurora Boreal, 2017) del poeta austro-portoghese Alejandro H. Mestre. Traduce dallo spagnolo e dal portoghese. È co-fondatore di «dopotutto [d|t]».dopotuttonet.wordpress.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 11, 2026 • 22min
Mauro Francesco Minervino "Le strade, la vita"
Mauro Francesco Minervino"Le strade, la vita"Storie, luoghi, antropologieScholéwww.morcelliana.netLa strada, spazio fondativo dell’esperienza umana e luogo materiale e simbolico, è analizzata in queste pagine come un grande dispositivo di relazione e di spaesamento, intrecciando diverse prospettive. Innanzitutto la storia: dalle vie dell’antichità alle autostrade della modernità, dai cammini dei pellegrini alle rotte digitali. Poi, il confronto con autori come Jack Kerouac, Jorge Luis Borges, Elsa Morante, Pier Vittorio Tondelli, James G. Ballard, Albert Camus, Italo Calvino e con capolavori del cinema come La strada di Federico Fellini e Il sorpasso di Dino Risi permette di comprendere le trasformazioni e le tensioni legate alla mobilità nella contemporaneità.Infine, seguendo la traccia del pensiero di Marc Augé e degli studi dedicati alla strada in ambito etnografico e antropologico, questo libro – anche grazie alla originale impostazione che abbina il rigore scientifico del saggio all’attenzione al racconto e al dettaglio narrativo – propone una rilettura critica e inedita della strada nell’epoca della postmodernità e delle sue complesse implicazioni culturali, esistenziali e sociali.«Con sempre maggiore invadenza materiale e discorsiva, con altrettanta crescente ridondanza tecnologica e digitale, la presenza della strada si impone oggi inarrestabilmente nelle nostre esistenze individuali e collettive. E ciò accade ben oltre le pretese di dominio, separazione e controllo imposte artificialmente da muri e confini, reali o immaginari».Mauro Francesco Minervino è professore di Antropologia Culturale, Etnologia, Sociologia dei Nuovi Media presso le Accademie di Belle Arti di Catanzaro e Bari. Tra le sue pubblicazioni: In fondo a Sud (Philobiblon, 2005, con prefazione di Marc Augé); Statale 18 (Fandango, 2010); Stradario di uno spaesato (Melville, 2016). Ha tradotto e curato il volume di George Gissing, Verso il Mar Ionio. Il Sud di un vittoriano (Exòrma, 2023). Nel 2014 gli è stato conferito il Premio Internazionale di Filosofia Karl-Otto Apel. È autore di programmi RAI e collaboratore ed editorialista del «Corriere della Sera».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jan 11, 2026 • 23min
Lia Piano "L'arte di perdersi"
Lia Piano"L'arte di perdersi"Storia dei miei traslochiBompiani Editorewww.bompiani.it“I sogni, soprattutto se molto belli, sono poco attendibili. E i risvegli possono essere bruschi.” La protagonista di questo romanzo è una donna spiritosa, che vive intensamente e che proprio per questo ha imparato che i sogni, e tra questi l’amore, riservano tante gioie quante delusioni e che bisogna maneggiarli con cautela. Lei, per esempio, sta attraversando un momento difficile: le sembra che il suo lavoro, la sua casa, il suo stesso corpo non le somiglino più e le app di dating o i consigli del chirurgo estetico hanno l’aspetto inquietante delle illusioni. Ma il destino ha in serbo una sorpresa: l’acidissima zia Laura, che l’ha sempre cordialmente detestata, decide di lasciarle in eredità una grande casa appollaiata su un terrazzamento ligure che digrada verso il mare, e anche il denaro per ristrutturarla. Sembra un sogno, ma non lo è: e riserva nuovi colpi di scena. Inizia così un tempo di pratiche edilizie, di sconfortanti e-mail dell’ingegner Non si può fare, e soprattutto di traslochi più o meno temporanei, in appartamenti più o meno accoglienti ma tutti capaci di portare con sé nuovi incontri rivelatori, di insegnarle che cosa serve per sentirsi davvero a casa. Lia Piano scrive un romanzo abitato da personaggi indimenticabili, quelli “con l’espressione un po’ così” di chi è cresciuto stretto tra la montagna e il mare, ma anche quelli più silenziosi come i mobili e le piante di cui ci circondiamo. E ci guida a passo di danza attraverso un romanzo incantevole, malinconico ed esilarante, che nel raccontarci le fasi di una ristrutturazione ci parla della cura del cuore umano, e seguendo la sua protagonista alle prese con le difficoltà della vita ci ricorda che spesso è necessario perdersi per potersi ritrovare.Lia Piano è nata a Genova nel 1972, terza di tre fratelli che poi diventeranno quattro. Laureata in lettere, dal 2004 si occupa della Fondazione Renzo Piano. Oggi vive e lavora in moto perpetuo fra Parigi, Genova e qualsiasi altro luogo del mondo. In attesa di radicare, ha scritto il suo primo libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


