Dopo il discorso del primo ministro canadese, Mark Carney, a Davos, il mondo delle “medie potenze” si è messo in movimento: Canada, Europa, Indo-Pacifico. Ma questa rete di alleanze può davvero sostituire il ruolo degli Stati Uniti — o è solo un tentativo di gestire un vuoto strategico? Tra numeri del commercio globale e crisi in Iran, la risposta è meno scontata di quanto sembri. Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore.