
SEIETRENTA - La rassegna stampa di Chora Media Mezzo secolo per la verità sul sequestro di Cristina Mazzotti | VIVAVOCE
Feb 5, 2026
Piero Colaprico, giornalista e scrittore esperto di cronaca nera e 'Ndrangheta, racconta la vicenda del rapimento di Cristina Mazzotti. Si parla del sequestro del 1975, della scoperta forense che ha riaperto il caso e delle dinamiche della 'Ndrangheta in Lombardia. Vengono ricostruiti ruoli, processi e il contesto storico che ha permesso l’infiltrazione mafiosa.
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Episode notes
Il Rapimento Che Sconvolse L'Italia
- Cristina Mazzotti fu rapita il 30 giugno 1975 mentre usciva per un gelato con amici e non fu più vista viva dai familiari.
- L'auto fu bloccata, i rapitori scelsero solo Cristina e la portarono via con modalità spietate e professionali.
Organizzazione Per Compartimenti
- L'’Ndrangheta operava per compartimenti: commando, custodi dell'ostaggio e negoziatori erano separati e coordinati dai vertici.
- Il processo a Como collega esecutori locali a famiglie calabresi potenti come quella di San Luca.
Tenuta Sottoterra E Uccisa Dai Sedativi
- Cristina fu tenuta in una buca con un tubo per respirare e sottoposta a sedativi ed eccitanti secondo necessità dei rapitori.
- Morì probabilmente per overdose di sedativi circa un mese dopo il rapimento, il 1° agosto 1975.


