
Globo Non rassegnarsi alla guerra, con Paolo Giordano
Mar 25, 2026
Paolo Giordano, scrittore e curatore del volume Da vicino, esplora il racconto del conflitto e il pericolo dell’assuefazione alle immagini di guerra. Parla di come la guerra sia diventata onnipresente, del cambiamento delle motivazioni belliche e dei limiti del giornalismo. Riflette sul riarmo europeo, sull’opacità decisionale e sulla necessità di non accettare la guerra come normalità.
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Rifiutare La Rassegnazione Alla Guerra Continua
- Giordano rifiuta la rassegnazione: accetta la guerra come possibile, ma rifiuta guerre scatenate, continue e soffocanti.
- Sottolinea che il cumulo di conflitti nasconde segnali importanti, rendendo difficile percepire ogni singola tragedia.
Il Riarmo Europeo Senza Coesione È Insufficiente
- Riarmarsi è comprensibile ma inutile senza riformare la struttura politica europea: difesa senza coesione resta insufficiente.
- Giordano avverte che armi senza un'Europa politicamente più forte possono essere controproducenti.
I Limiti Di Un Pacifismo Disimpegnato
- Il pacifismo ingenuo può diventare complicità quando ignora le responsabilità di uno spazio politico implicato nei conflitti.
- Giordano cita l'invasione dell'Ucraina come esempio di come il rifiuto d'intervento possa favorire l'aggressore.




