
Altri Orienti EP.162 - Il Bhutan, fabbrica di rifugiati
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Mar 20, 2026 Si smonta il mito del Bhutan come paradiso incontaminato e si esplora il contrasto tra immagine internazionale e pratiche interne. Si raccontano leggi e censimenti che hanno escluso le popolazioni di origine nepalese. Si affrontano espulsioni di massa, campi profughi e i programmi di reinsediamento rifiutati dal paese. Si indaga il ruolo delle criptovalute e del mining nello Stato e le implicazioni politiche.
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Episode notes
Leggi Sulla Cittadinanza Usate Come Strumento Di Cancellazione
- Il governo ha usato la legge sulla cittadinanza del 1958 e la riforma del 1985 per richiedere documenti pre‑1958, discriminando i parlanti nepalesi.
- Il criterio veniva applicato selettivamente: altri gruppi etnici non venivano sottoposti allo stesso controllo.
Assimilazione Forzata E Repressione Degli Anni Ottanta
- Negli anni '80 fu lanciata la politica Una Nazione, Un Popolo che imponeva Driglam Namzha e vietava lingua e abiti nepalesi nelle scuole.
- Le richieste di riforma della minoranza furono trattate come tradimento e seguite da arresti, torture e ergastoli.
Firma Forzata Del Modulo Di Migrazione Volontaria
- Tra fine anni Ottanta e inizio Novanta i militari costrinsero famiglie a firmare Moduli di Migrazione Volontaria e sequestrarono documenti.
- Senza documenti la popolazione espulsa (100–120k) fu mandata nei campi profughi del Nepal orientale.
