Le parole contro Giorgia Meloni pronunciate dal ministro dell’Interno Gérald Darmanin hanno avuto come effetto immediato l’annullamento della visita di Tajani a Parigi e il congelamento del vertice tra la premier e Macron all’Eliseo. È l’ennesima crisi diplomatica tra due Paesi che tuttavia, spiega il corrispondente Stefano Montefiori, non solo non possono stare l’uno senza l’altro, ma soprattutto si somigliano e si stimano molto più di quanto non sembri.
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