
Black Box - La scatola nera della finanza Simone Pieranni: "La Cina non si vuole sostituire agli Stati Uniti"
18 snips
May 8, 2026 Simone Pieranni, giornalista e curatore esperto di Cina e relazioni internazionali. Racconta la fascinazione culturale degli anni Ottanta e il cambio di tono dopo eventi come la guerra in Serbia. Parla dell’ascesa economica, del ruolo dei capitali esteri, della censura che ha protetto i colossi locali e delle diverse strategie su intelligenza artificiale e posizionamento globale.
AI Snips
Chapters
Books
Transcript
Episode notes
Fascinazione Americana Degli Anni 80
- Negli anni 80 la fascinazione per l'America esplose in Cina tramite Hollywood e NBA, cambiando gusti e sogni generazionali.
- Simone racconta il suo arrivo in Cina nel 2006 e la sorpresa per l'adorazione diffusa degli aspetti di massa statunitensi.
Cultura Pop Americana Generò Fenomeni Sociali
- L'arrivo dell'NBA e dei Wham generò mode bizzarre: imitazioni delle nuotate o cappellini baseball e folle isteriche.
- Simone racconta aneddoti come VHS, attese per i diritti e il concerto di Wham a Pechino.
Belgrado 1999 Come Turning Point
- Il bombardamento dell'ambasciata cinese a Belgrado nel 1999 fu percepito in Cina come un tradimento e segnò lo shift dalla fascinazione alla sfiducia.
- Nonostante l'ingresso nel WTO nel 2001, l'evento avviò una rivalsa sentimentale contro gli USA.




