
Dentro alla storia Le tensioni USA-URSS e il fondamentalismo islamico
Feb 25, 2026
Un viaggio nel fermento degli anni 70-80 tra rivoluzioni e guerre. Si parla della caduta dello Shah e dell’ascesa di Khomeini. Si analizzano l’invasione sovietica dell’Afghanistan e la nuova corsa agli armamenti di Reagan. Vengono esplorate la diffusione del fondamentalismo islamico, le tensioni in Libano e le divisioni sciiti-sunniti.
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Episode notes
Invasione Afghana Riaccende Guerra Fredda
- L'invasione sovietica dell'Afghanistan riaccese la Guerra Fredda e spinse l'URSS a rafforzare la presenza militare in Europa dell'Est.
- Brezhnev cercò di distrarre l'opinione pubblica con l'invasione e il piazzamento di missili in Germania Est nel contesto della crisi economica petrolifera.
Reagan Rilancia l'Anticomunismo e la Corsa Spaziale
- L'elezione di Ronald Reagan riportò in auge un'anticomunismo aggressivo con retorica e programmi come lo 'scudo spaziale'.
- Reagan definì l'URSS 'impero del male' e lanciò una nuova corsa agli armamenti che inasprì le relazioni con Mosca.
Rivoluzione Iraniana Alimenta Fondamentalismo Islamico
- La vittoria di Khomeini in Iran diffuse il fondamentalismo islamico, ispirando movimenti affiliati ai Fratelli Musulmani in diverse regioni.
- Questi movimenti condividevano tratti anti-occidentali e spesso antisemitici, prendendo di mira Stati Uniti e Israele.

